Pistola puntata contro commessa del bar

Rapina sabato sera a Sambuceto: i due banditi sono scappati con 400 euro, ma le telecamere potrebbero inchiodarli
SAN GIOVANNI TEATINO. Armati di pistola, hanno rapinato il bar-caffè e pizzeria Sherwood - approfittando di un momento in cui non c’erano clienti - e sono scappati forse in sella a una moto.
Una rapina lampo, messa a segno la sera di sabato scorso, ha seminato inquietudine e paura a Sambuceto. I banditi hanno agito a volto coperto, aspettando il momento giusto per entrare in azione.
Erano trascorse le 21. Con il casco calato sul viso, hanno fatto irruzione con pistola in mano e hanno minacciato la commessa, che in quel momento si trovava da sola all’interno del negozio di via Monsignor Potenza, vicino a corso Italia, che fa anche da yogurteria.
Il raid è durato pochi secondi, il tempo per la donna di aprire la cassa e consegnare ai malviventi l’incasso, pari a 400 euro. Poi la fuga, presumibilmente su una moto. L’azione fulminea non sarebbe stata notata da alcun testimone, ma ad aiutare le indagini dei carabinieri di Chieti, immediatamente avvisati e subito all’opera, potrebbero essere le numerose telecamere dislocate nella zona, che potrebbero aiutare a identificare i responsabili o a risalire al mezzo, forse rubato, da loro utilizzato per mettere a segno la rapina. I filmati sono già al vaglio degli investigatori, decisi a stringere il cerchio sulla coppia di malviventi.
I due banditi, nel minacciare la commessa, non avrebbero mostrato alcun accento particolare, circostanza che lascia aperta la porta all’ipotesi che possa trattarsi di criminali locali, ma non è neppure escluso che si tratti di stranieri.
Pochi mesi fa, sempre a Sambuceto, era stata a messa a segno un’altra rapina, alla filiale della Caripe in via Po: tre persone si erano impossessate di 58mila euro, ma all’uscita avevano trovato, ad attenderli, i carabinieri, che li avevano arrestati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

