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Pizzo tra lucciole per il posto, picchiato il fidanzato

Pretendono soldi dalla collega per il marciapiede più ambito, al rifiuto scatta il pestaggio dell’uomo. Cinque arresti

FRANCAVILLA. «Se vuoi lavorare qui devi pagare, o la facciamo pagare al tuo compagno». È la richiesta fatta da due “lucciole” originarie della Romania a una collega e connazionale, a fare scattare ieri 5 arresti da parte dei carabinieri di Francavilla per sfruttamento della prostituzione, tentata estorsione e lesioni personali.

Al centro della contesa un pezzo di marciapiede, al confine tra Pescara e Francavilla, ultimamente luogo scelto per la prostituzione su strada. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe stata quella la richiesta fatta dalle due prostitute romene, A.B. di 21 anni, e F.C., 29, a una collega 22enne: per esercitare l'attività sulla strada avrebbe dovuto pagare ogni sera 30 euro. Inizialmente, la donna si sarebbe prestata alla richiesta delle altre due, poi ha cominciato a rifiutare scatenando le ire di quelle che rivendicavano il posto al confine tra Pescara e Francavilla. Già, perché il tratto di stradaa interessato è ultimamente tra i più gettonati da prostitute e clienti, un po' perché di passaggio, un po' perché quello in cui sembra più facile sfuggire ai controlli: se si intravedono pattuglie su Pescara ci si sposta di pochi metri su Francavilla; viceversa, se a girare sono i militari di Francavillese si fa presto a mettere piede sul territorio di competenza adiacente.

Al rifiuto della donna, le altre due avrebbero insistito fino a minacciarla, senza che questa si facesse intimorire. Dalle parole, però, le due sono passate ai fatti: «Picchiamo il tuo compagno», le avrebbero detto, e così hanno fatto commissionando la violenza a tre connazionali. Questi avrebbero infatti raggiunto il compagno 27enne di lei a casa, nella zona nord di Francavilla.

Una spedizione punitiva sotto l'abitazione del giovane, sempre secondo la ricostruzione degli investigatori: calci e pugni sino a lasciarlo ferito e quasi immobile in strada. L'aggressione ha fatto scattare l'allarme ai carabinieri e al 118. I soccorritori hanno trasportato il ragazzo all'ospedale di Chieti e la prognosi è superiore ai 20 giorni per aver riportato la frattura di tre costole. Nel frattempo, gli uomini agli ordini del comandante, Antonio Solimini, hanno fermato le due donne e i tre uomini e li hanno arrestati, ora si trovano tutti ai domiciliari. Quanto al meretricio su strada, l'amministrazione comunale ha intrapreso da tempo provvedimenti nei confronti delle “lucciole” e dei clienti: le strade di Francavilla, da qualche mese, sembrano essere diventate tra le preferite per l’attività di prostituzione, al punto da mettere in pericolo la sicurezza di chi viaggia.

L’amministrazione Luciani è determinata a intervenire con pesanti sanzioni nei confronti di chi viene sorpreso a violare le regole. L’atto prevede una sanzione amministrativa da parte delle forze dell'ordine di 480 euro nei confronti di coloro che sostano, rallentano in modo brusco o procedono a passo d’uomo, mettendo in pericolo la circolazione, «per ottenere informazioni allo scopo di contattare soggetti dediti all’attività di meretricio, contrattare prestazioni, salire o lasciar scendere gli stessi dal veicolo che si conduce».

Paola Toro

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