«Più poliziotti e carabinieri sulle strade»

Le proposte del consigliere Pettinari: usiamo anche la polizia municipale per garantire la sicurezza
PESCARA. Più poliziotti in strada, un sistema di videosorveglianza e di lettura targhe che permettano di rintracciare immediatamente veicoli sospetti e scoprire subito quelli rubati. È una città “blindata” e più sicura quella che pretendono i consiglieri civici Domenico Pettinari e Massimiliano Di Pillo che ieri mattina, in Comune, hanno tenuto una conferenza stampa per presentare due interrogazioni, due mozioni e ordini del giorno da discutere in consiglio comunale e che mirano a contrastare e prevenire i fenomeni criminali. In una città che appena due giorni fa ha scoperto un’altra infiltrazione della ’ndrangheta, i consiglieri portano avanti le loro proposte per annientare gli affari criminosi. «Chiediamo al sindaco se l’amministrazione comunale ha intenzione di utilizzare la polizia municipale per garantire la sicurezza dei cittadini», dicono i due, «con lo svolgimento di appositi servizi (appiedati) anche, ma non esclusivamente, in collaborazione con le forze di polizia che possano coprire l’intero territorio comunale h24 con anche servizi notturni».
Con le due interrogazioni, i consiglieri della lista Pettinari Sindaco chiedono all’amministrazione «se ha promosso attività di controllo nei parchi e nelle aree pubbliche volte a favorire una sorta di presidio», continuano, «per arginare frequentazioni e comportamenti indesiderati, se il patto per la sicurezza urbana sottoscritto nel 2018 tra Comune e prefettura ha contemplato l’utilizzo del sistema di videosorveglianza e di lettura targhe per la sicurezza urbana e quale ne sia stato l’uso per finalità interforze». Un sistema che permetterebbe di controllare i transiti dei veicoli sospetti, registrando la targa dell’auto in un software gestionale che possa subito far scattare l’allarme. E non è finita: con l’ordine del giorno i consiglieri chiedono più poliziotti. «Attualmente la città è divisa in quattro quadranti», spiegano, «tre di questi dovrebbero essere coperti per turno, da tre volanti della polizia e il quarto quadrante da una gazzella dei carabinieri. Purtroppo, frequentemente, i quattro quadranti non si riescono a coprire con quattro macchine per carenza di personale, a maggior ragione se si pensa che nelle ore notturne alcune di queste macchine potrebbero essere distratte per rilevare incidenti; compito che dovrebbe svolgere la polizia locale». (e.g.)

