Poche lavatrici e bagni vietati: così si riducono i consumi idrici
PESCARA. Come fare a ridurre i consumi idrici? L’Aca ha stilato una sorta di decalogo per aiutare i cittadini a limitare l’uso dell’acqua nei periodi, come questo, in cui le sorgenti risultano...
PESCARA. Come fare a ridurre i consumi idrici? L’Aca ha stilato una sorta di decalogo per aiutare i cittadini a limitare l’uso dell’acqua nei periodi, come questo, in cui le sorgenti risultano carenti. I consigli sono i seguenti.
Chiudere il rubinetto quando ti lavi i denti, ti radi o ti lavi le mani: questa semplice accortezza permette di risparmiare 6 litri d’acqua ogni minuto. Evitare i bagni, preferire le docce: per una doccia sono necessari circa 20 litri d’acqua, mentre per un bagno ne occorrono circa 150. Lavare le verdure lasciandole a mollo, invece di far scorrere l’acqua: basterebbe lasciarle a mollo in una vaschetta per un certo periodo di tempo e risciacquarle poi velocemente sotto un getto d’acqua per realizzare un notevole risparmio idrico. Per una famiglia di tre persone è stato calcolato un risparmio di circa 4.500 litri all’anno.
E ancora. Utilizzare la lavatrice e la lavastoviglie a pieno carico: effettuare lavaggi a pieno carico permette di risparmiare una notevole quantità di acqua. Per una famiglia di tre persone è stato calcolato un risparmio di 8.200 litri all’anno. Usare acqua già utilizzata per innaffiare l’orto, i fiori o le piante: per annaffiare l’orto o i fiori del terrazzo non è necessario utilizzare acqua potabile. Si può invece adoperare l’acqua già utilizzata per altri scopi, ad esempio per le verdure. Così si possono risparmiare in un anno circa 6.000 litri d’acqua potabile. Utilizzare l’acqua del deumidificatore o del condizionatore per il ferro da stiro: quest’accortezza allunga la vita dell’elettrodomestico essendo completamente priva di calcare. Scongelare gli alimenti all’aria o in una bacinella: l’abitudine di lasciarli sotto l’acqua corrente fa sprecare 6 litri al minuto.
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