Polfer, ritrovate nel 2014 dodici persone scomparse

6 Gennaio 2015

PESCARA. Nove arresti, 233 denunce, un centinaio di servizi antiborseggio, 12 scomparsi, di cui nove minorenni, rintracciati, 225 convogli ferroviari scortati, 3.600 controlli identificativi, circa...

PESCARA. Nove arresti, 233 denunce, un centinaio di servizi antiborseggio, 12 scomparsi, di cui nove minorenni, rintracciati, 225 convogli ferroviari scortati, 3.600 controlli identificativi, circa duemila pattuglie impiegate, oltre 200 delle quali a bordo treno: è il bilancio delle attività portate avanti nel 2014 dalla polizia ferroviaria della sottosezione di Pescara. Fra le varie indagini curate, la più delicata è stata quella relativa alla morte del bambino di tre anni travolto da un treno, a maggio, nei pressi della stazione Pescara San Marco; i genitori e il nonno del piccolo sono stati denunciati per omicidio colposo e abbandono di minore. Significativa anche l'attività di contrasto ai furti di rame: decine di controlli sono stati eseguiti nei centri di raccolta e recupero metalli e altrettanti i servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie e i controlli su strada a veicoli sospetti. Sventati tre tentativi di furto al deposito di rame delle Ferrovie di via Salara Vecchia, con il recupero di oltre mille chili di materiali e l'arresto di quattro persone. Il fenomeno si è ridimensionato con un calo di furti del 50% e una riduzione delle quantità di rame sottratte pari al 50% circa rispetto all'anno precedente. È stata portata avanti l'azione di contrasto al fenomeno dell'accattonaggio nelle principali stazioni ferroviarie con servizi di controllo straordinario del territorio e conseguente sanzione nei confronti di chi si è reso responsabile di comportamenti molesti nei confronti dei viaggiatori, con decine di sanzioni amministrative elevate e 20 proposte avanzate per il foglio di via obbligatorio nei confronti delle persone pericolose rintracciate in ambito ferroviario. Prosegue la lotta della Polfer alla prostituzione diffusa sul territorio che, nel 2014, ha visto un centinaio di servizi di pattugliamento serale-notturno che hanno permesso di accertare e contestare 375 contravvenzioni nei confronti di prostitute e clienti; 55 le denunce nei confronti di prostitute comunitarie per la violazione del foglio di via. Numerose le iniziative di educazione e sensibilizzazione, come le campagne «train...to be cool», «Non calpestiamo la riga gialla. Restiamo in campo», «Stai attento! Fai la differenza», «Per andare avanti fai un passo indietro» o il progetto «InVisibili» per aiutare le persone indigenti e senza fissa dimora che vivono all'interno della realtà ferroviaria a cui è stata prestata assistenza. «Nonostante il drastico ridimensionamento dell'organico, anche nel corso del 2014 la polizia ferroviaria di Pescara ha svolto costantemente la propria attività di controllo all'interno delle stazioni e sui convogli di propria competenza», sottolinea il responsabile della sottosezione, Davide Zaccone, «attraverso azioni di prevenzione e contrasto dei fenomeni delittuosi e di degrado».