Politiche sociali, le ricette degli sfidanti
Ruggero: aumentiamo il fondo di solidarietà, tagli agli stipendi dei dirigenti. Maragno: meno sprechi, più aiuti ai volontari
MONTESILVANO. I due sfidanti al ballottaggio si misurano sulle proposte per aiutare i cittadini in difficoltà. E mentre Lino Ruggero (centrosinistra) mira a incrementare il fondo di solidarietà sociale anche attraverso la riduzione degli stipendi di amministratori e dirigenti, Francesco Maragno (centrodestra), rivolge la propria attenzione al potenziamento dei servizi dell’Azienda Speciale e alla collaborazione con il mondo del volontariato.
«Gli incontri di questi giorni con le associazioni cittadine che si occupano di emergenze sociali», sottolinea Ruggero, «hanno posto la necessità di integrare l’attuale Pis (pronto intervento sociale) con ulteriori risorse. Per questo» suggerisce il candidato del centrosinistra, «costituiremo un fondo di solidarietà, in aggiunta a quello già previsto dal Pis. Fondo che verrà alimentato non solo da una percentuale sulla bolletta dell’utenza del gas, ma anche e soprattutto dalle risorse risparmiate con il taglio delle indennità e dei gettoni degli amministratori e nei cda di enti e da quelle che attueremo anche sulle indennità dei dirigenti comunali». Secondo Ruggero, infatti, si tratta di «un atto necessario in questo momento di grande difficoltà in cui ognuno deve dare il proprio contributo, dato che la crisi occupazionale ed economica non deve togliere la speranza a giovani e meno giovani. Siamo consapevoli delle enormi difficoltà di un bilancio comunale che soffre fortemente dei minori trasferimenti statali e regionali», chiosa Ruggero, «ma da questa consapevolezza partiamo per proporre nuovi progetti e nuove forze».
Andare incontro «alle fasce più deboli della società e alle categorie produttive che vivono maggiormente la crisi» è anche l’obiettivo di Maragno, il quale propone di «potenziare i servizi di assistenza dell'Azienda Speciale, recuperando le risorse dal taglio degli sprechi, per centinaia di migliaia di euro, sulle consulenze esterne come quella per l'Arrow Bio perpetrati dalla precedente amministrazione».
Spazio poi ai numerosi cittadini impegnati nel sociale attraverso quelle associazioni di volontariato che sono indicate come «una ricchezza che merita di essere aiutata a crescere», sottolinea il candidato del centrodestra. «Tante associazioni non hanno una sede adeguata, non hanno spazi fisici dove potersi incontrare, non hanno a disposizione servizi di consulenza legale. Per rispondere a queste difficoltà vogliamo innanzitutto dare un tetto a tutte le associazioni che svolgono un’azione sociale efficace e aiutare nuovi sodalizi a nascere. Un’unica sede», dice, «dove potranno trovare servizi comuni e spazi di aggregazione».
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