Politico-sindacalista e nel 2014 il Ciattè
Geremia Mancini è nato a Manoppello l'11 luglio 1955. Dipendente del ministero delle Finanze, si iscrive alla Cisnal e nei primi anni Ottanta diventa segretario provinciale e poi regionale della...
Geremia Mancini è nato a Manoppello l'11 luglio 1955. Dipendente del ministero delle Finanze, si iscrive alla Cisnal e nei primi anni Ottanta diventa segretario provinciale e poi regionale della Federazione Statali. Dopo le prime attività politiche, viene eletto consigliere provinciale e poi comunale nelle file di Alleanza Nazionale a Pescara. Nel 1994 fonda il circolo culturale "Destra sociale", che raggiunge i mille soci. Dal marzo 1996 al 2009, ricopre l'incarico di segretario regionale dell’Ugl Abruzzo. Dal 1999, è membro della segreteria confederale Ugl, con vari incarichi tra cui "Comunicazione e proselitismo". È componente dell'ufficio presidenza per l'Abruzzo della Fondazione Antonino Caponnetto di Firenze.
Nel giugno 2013, ha reso possibile la presenza in Abruzzo di Lech Wałęsa, premio Nobel per la pace 1983, conferendogli il riconoscimento la "Lampada del minatore" e rendendo onore al sacrario "Caduti di Marcinelle " (disastro minerario del 1956) a Manoppello. Il 10 ottobre 2014, ha ricevuto dal sindaco Marco Alessandrini il premio "Ciattè d'oro", con questa motivazione: "Per la costante attenzione ai tasselli della Storia e della memoria collettiva e la dedizione al lavoro e ai suoi risvolti sociali".
Il 28 luglio 2014, viene eletto segretario generale dell'Ugl dal Consiglio nazionale dopo le dimissioni di Giovanni Centrella. Si è dimesso dalla carica il 29 settembre 2014, dimissioni accettate dal consiglio nazionale a Montesilvano il 28 ottobre.
Nel giugno 2013, ha reso possibile la presenza in Abruzzo di Lech Wałęsa, premio Nobel per la pace 1983, conferendogli il riconoscimento la "Lampada del minatore" e rendendo onore al sacrario "Caduti di Marcinelle " (disastro minerario del 1956) a Manoppello. Il 10 ottobre 2014, ha ricevuto dal sindaco Marco Alessandrini il premio "Ciattè d'oro", con questa motivazione: "Per la costante attenzione ai tasselli della Storia e della memoria collettiva e la dedizione al lavoro e ai suoi risvolti sociali".
Il 28 luglio 2014, viene eletto segretario generale dell'Ugl dal Consiglio nazionale dopo le dimissioni di Giovanni Centrella. Si è dimesso dalla carica il 29 settembre 2014, dimissioni accettate dal consiglio nazionale a Montesilvano il 28 ottobre.

