Polizia, ecco i rinforzi: pronti 90 nuovi agenti

16 Ottobre 2018

Giovedì il giuramento a scuola. In piazza Salotto gli stand, il laboratorio mobile e la Lamborghini

PESCARA. Per i 90 allievi agenti che si sono formati a Pescara negli ultimi otto mesi, è arrivato il momento di lasciare la scuola di polizia di via Salara Vecchia. E di cominciare a lavorare nelle questure e nei commissariati. Hanno appena completato il corso che li ha preparati: è il corso numero 200, che ha coinvolto 740 giovani in tutta Italia distribuiti in cinque scuole, tra cui quella del capoluogo adriatico, un istituto che si occupa di specializzazione e che quest’anno è tornato a formare gli agenti, dopo venti anni dall’ultimo corso del genere.
Nei giorni scorsi i 90 allievi hanno superato gli esami e giovedì li attende il giuramento, sempre negli spazi dell’istituto pescarese, alla presenza non solo del questore Francesco Misiti, che li ha salutati calorosamente ieri, ma anche del sottosegretario Nicola Molteni e del vice capo della polizia Nicola Savina, insieme alle altre autorità. L’appuntamento è alle 9 nella scuola di via Salara Vecchia, dove si ritroveranno anche tutte le famiglie dei giovani agenti, residenti in Abruzzo, Molise e Puglia. Nel gruppo, il più giovane ha venti anni e il più grande ne ha 31, ci sono anche sei donne.
In contemporanea al giuramento prenderà il via l’esposizione organizzata in piazza Salotto, che coinvolgerà le scolaresche e l’intera città. In piazza saranno allestiti gli stand della polizia e sarà possibile ammirare anche uno dei bolidi in dotazione del corpo, una Lamborghini Huracán con i colori d’istituto. I pescaresi potranno conoscere da vicino, poi, il laboratorio mobile della Scientifica di Bari (si chiama Moving lab), e il pick up del gabinetto regionale di polizia scientifica di Ancona: tutti mezzi che quotidianamente vengono utilizzati sul campo dagli investigatori e che i curiosi potranno vedere di persona. Una volta conclusa la cerimonia del giuramento, l’allestimento in piazza sarà visitato anche dai neo agenti e dalle famiglie.
Il primo ad augurare «buona fortuna» ai 90 allievi della scuola pescarese è stato il questore Misiti. «Ora andrete per le strade d’Italia, ad affiancare e rimpiazzare i poliziotti cinquantenni da cui avete sicuramente da imparare. Per i primi dieci anni dimenticate l’ufficio: la vostra casa sarà la strada. Fatevi rispettare e fatevi valere, sempre nel rispetto della legge», ha detto ieri incontrando gli allievi.
Soddisfatto il direttore della scuola, Francesco Zerilli, perché si conclude «un percorso formativo intenso che spero abbia portato benefici e frutti a ognuno dei futuri agenti che entreranno a far parte in maniera attiva del servizio di polizia sul territorio». In questi mesi la scuola ha «cercato di dare il meglio e di trasmettere il più possibile, per mettere i giovani in condizione di essere subito efficaci e performanti. A tutti un grande in bocca al lupo», ha detto Zerilli salutando gli allievi. A breve (le destinazioni saranno note per tutti il 22), i 90 «andranno a svolgere servizio operativo». (f.bu.)
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