Polizia, l’Anps festeggia 50 anni

PESCARA. Festa per i 50 anni dell’Anps (Associazione nazionale polizia di Stato) di Pescara, celebrati ieri mattina nell’hangar dell’11° reparto Volo. Tra i rappresentanti delle istituzioni, hanno...
PESCARA. Festa per i 50 anni dell’Anps (Associazione nazionale polizia di Stato) di Pescara, celebrati ieri mattina nell’hangar dell’11° reparto Volo. Tra i rappresentanti delle istituzioni, hanno affiancato il questore Francesco Misiti, l'ex vice capo della polizia Luigi Savina, insieme al procuratore aggiunto della procura di Pescara Anna Rita Mantini, oltre al comandante del reparto Volo Ettore Rossi, il vice prefetto vicario Carlo Torlontano, il presidente dell'Anps Pescara Roberto Cutracci, quello nazionale Michele Paternoster. Presenti anche il sindaco di Pescara Carlo Masci, il consigliere regionale Guerino Testa, il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis, Luciano Marinucci primo cittadino di San Giovanni Teatino, Andrea Scordella di Silvi Marina e Guido Di Bartolomeo di Bolognano, accompagnato da una scolaresca di Piano D'Orta.
La mattinata (ha moderato la giornalista Mila Cantagallo), aperta con l'inno di Mameli e proseguita con il ricordo di Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, i due agenti uccisi a Trieste, ha dato spazio alla tavola rotonda sui temi di stretta attualità. «I dati che ci arrivano sugli episodi di criminalità a Pescara sono confortanti», ha detto il questore Misiti. «Occorre tuttavia incrementare l'attività di prevenzione, attraverso la collaborazione tra tutte le forze in campo». Il procuratore Mantini si è poi soffermato sulla complessità dei processi: «Oggi i tempi sono troppo lunghi, bisogna accorciarli. Ma il nostro sistema penale è virtuoso, apprezzato e imitato in tutto il mondo, non va intaccato dai populismi». Hanno curato il buffet finale gli alunni dell’alberghiero. (a.d.s.)

