Polizia municipale, i sindacati: impossibile rilevare incidenti di notte
PESCARA. Dopo l’intervento dei sindacati di polizia, che hanno chiesto al prefetto di ampliare i servizi notturni della polizia municipale per il rilevamento degli incidenti stradali, intervengono i...
PESCARA. Dopo l’intervento dei sindacati di polizia, che hanno chiesto al prefetto di ampliare i servizi notturni della polizia municipale per il rilevamento degli incidenti stradali, intervengono i sindacati della polizia municipale.
In particolare, le segreterie provinciali Diccap, Sulpl e Csa «come rappresentanti della categoria si sentono in dovere di far presente che gli addetti di polizia municipale sono dipendenti del Comune, impiegati amministrativi in divisa con un contratto di natura privata … e dunque senza le tutele del personale delle forze di polizia che a tutti gli operatori dovrebbero essere garantite. Le polizie municipali», vanno avanti, «operano senza una organizzazione adeguata, senza la formazione operativa e gli strumenti indispensabili alle funzioni e ai servizi da svolgere. Le organizzazioni sindacali da tempo stanno chiedendo a sindaci e prefetti di adoperarsi affinché sia approvata la riforma della polizia locale giacente in Parlamento, e per il rientro nel contratto pubblico dei lavoratori della polizia locale».
«La polizia municipale di Pescara», rimarcano, «è gravemente sottodimensionata, vecchia come età media del personale, in parte non armata. Il suo personale turnista non riposa il sabato, lavora una
domenica sì e una no, non usufruisce regolarmente del giusto riposo tra il turno smontante e quello
montante. Con questi presupposti diventa improbabile, se non impossibile, per la polizia municipale di Pescara, collaborare per il rilievo degli incidenti stradali in orario notturno».
In particolare, le segreterie provinciali Diccap, Sulpl e Csa «come rappresentanti della categoria si sentono in dovere di far presente che gli addetti di polizia municipale sono dipendenti del Comune, impiegati amministrativi in divisa con un contratto di natura privata … e dunque senza le tutele del personale delle forze di polizia che a tutti gli operatori dovrebbero essere garantite. Le polizie municipali», vanno avanti, «operano senza una organizzazione adeguata, senza la formazione operativa e gli strumenti indispensabili alle funzioni e ai servizi da svolgere. Le organizzazioni sindacali da tempo stanno chiedendo a sindaci e prefetti di adoperarsi affinché sia approvata la riforma della polizia locale giacente in Parlamento, e per il rientro nel contratto pubblico dei lavoratori della polizia locale».
«La polizia municipale di Pescara», rimarcano, «è gravemente sottodimensionata, vecchia come età media del personale, in parte non armata. Il suo personale turnista non riposa il sabato, lavora una
domenica sì e una no, non usufruisce regolarmente del giusto riposo tra il turno smontante e quello
montante. Con questi presupposti diventa improbabile, se non impossibile, per la polizia municipale di Pescara, collaborare per il rilievo degli incidenti stradali in orario notturno».

