«Polizia, tamponi ogni 15 giorni agli agenti»

Tamponi ogni quindici giorni, fino al termine dell'emergenza, per tutto il personale di polizia. È la richiesta avanzata dal sindacato di polizia Coisp. Il segretario dell'organizzazione della...
Tamponi ogni quindici giorni, fino al termine dell'emergenza, per tutto il personale di polizia. È la richiesta avanzata dal sindacato di polizia Coisp. Il segretario dell'organizzazione della provincia di Pescara, Giovanni Catitti, ha indirizzato una lettera al questore Francesco Misiti (nella foto) per tutelare la salute degli uomini e delle donne quotidianamente impegnati in servizi ordinari e straordinari sul territorio in piena emergenza coronavirus. «I colleghi di questa provincia operano con dedizione e senso del dovere in questo momento così delicato», scrive Catitti nella nota, «Siamo costretti a chiedere un suo intervento presso le autorità sanitarie competenti, affinché si preveda che tutto il personale della provincia venga sottoposto a tampone al fine di verificare eventuale positività al SARS-cov2». La richiesta di Catitti riguarda l'accertamento di una possibile positività da coronavirus, sottoponendo ad analisi il personale di polizia stradale, ferroviaria, dell'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico e «tutti i colleghi degli uffici che sono impiegati nella zona rossa, in quanto personale a rischio». L'istanza del sindacato Coisp della provincia di Pescara si unisce a quelle avanzate dalla stessa organizzazione anche in altre regioni italiane. La richiesta è scaturita dall'accertamento di casi positivi in altre questure. La soluzione per limitare la diffusione del contagio, specie da parte di asintomatici, è per l'organizzazione sindacale il tampone a tutto il personale di polizia ogni quindici giorni e fino al termine dell’emergenza legata al diffondersi del virus. «Dietro i poliziotti ci sono i loro affetti e dunque questa richiesta», aggiunge Catitti, «va oltre il lavoro e il servizio, ma ha lo scopo di tutelare anche le famiglie e rappresenterebbe davvero una grande limitazione alla diffusione del contagio specie di fronte a eventuali casi di asintomatici». Rivolgendosi ancora al questore Misiti, Catitti chiede un «autorevole e incisivo intervento, al fine di prevenire che avvengano casi anche tra il personale della nostra provincia casi». (m.pa.)
NUMERO VERDE ASL Per potenziare il filo diretto tra gli operatori sanitari e i cittadini, durante l’emergenza Covid-19, la Asl di Pescara ricorda di avere attivato il nuovo numero verde 800.556.600. Il servizio è attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20, ed è volto a fornire informazioni e indicazioni, a pazienti e medici, sulle misure per la gestione, il contenimento e la prevenzione del contagio. Per ogni altra informazione, è possibile consultare il sito www.ausl.pe.it, sezione Ultime Notizie/Aggiornamento Nuovo Coronavirus Covid-19, in continuo aggiornamento, e seguire la pagina Facebook “Azienda Usl di Pescara”.
NUMERO VERDE ASL Per potenziare il filo diretto tra gli operatori sanitari e i cittadini, durante l’emergenza Covid-19, la Asl di Pescara ricorda di avere attivato il nuovo numero verde 800.556.600. Il servizio è attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20, ed è volto a fornire informazioni e indicazioni, a pazienti e medici, sulle misure per la gestione, il contenimento e la prevenzione del contagio. Per ogni altra informazione, è possibile consultare il sito www.ausl.pe.it, sezione Ultime Notizie/Aggiornamento Nuovo Coronavirus Covid-19, in continuo aggiornamento, e seguire la pagina Facebook “Azienda Usl di Pescara”.

