Polizie locali, sit-in contro la Regione

7 Marzo 2022

PESCARA. Gli agenti di polizia locale dell’Abruzzo scendono in strada per manifestare. Nel mirino la Regione. Le divise municipali, circa 800 in Abruzzo, contestano la mancata applicazione della...

PESCARA. Gli agenti di polizia locale dell’Abruzzo scendono in strada per manifestare. Nel mirino la Regione. Le divise municipali, circa 800 in Abruzzo, contestano la mancata applicazione della legge regionale in tema di formazione, osservatorio di sicurezza urbana, indirizzo e coordinamento delle polizie locali in Abruzzo in collaborazione con la protezione civile. L’iniziativa delle rappresentanze di categoria regionali dei vigili urbani segue la proclamazione dello stato di agitazione. Il presidio degli agenti, che vedrà la partecipazione di delegazioni dalle quattro province, si terrà mercoledì davanti alla sede dell’assessorato Enti locali e polizia locale della Regione Abruzzo, in via Passolanciano a Pescara. Il sit-in si svolgerà dalle 10 alle 12. «Questo presidio», sottolineano i rappresentanti del Csa del coordinamento delle polizie locali, «rappresenta un passaggio successivo alla proclamazione dello stato di agitazione delle polizie locali di fronte alle inadempienze da parte della Regione nella puntuale applicazione della legge regionale 42 del 2013. Il tentativo di conciliazione, nella sede della prefettura dell’Aquila, lo scorso 15 febbraio, non ha sortito alcun effetto. La polizia locale, a causa della mancanza delle disposizioni attuative della Regione e della inottemperanza degli enti locali, è costretta a lavorare in condizioni di precarietà e difficoltà e non riesce a offrire servizi adeguati alle aspettative e ai bisogni dei cittadini, nonostante l’impegno costante dei suoi addetti. La manifestazione intende rilanciare con forza la necessità di dare applicazione al dettato normativo».