Poliziotto preso a pugni all’ospedale

Tenta di riportare alla calma un giovane che dà in escandescenze e viene colpito al volto: sette punti di sutura sotto l’occhio
PESCARA. Due pugni in faccia, sette punti di sutura sotto l’occhio e 25 giorni di prognosi. E con la paura che quei due colpi rimediati all’improvviso possano aver compromesso in qualche modo l’orbita oculare. È successo a uno dei poliziotti del posto fisso dell’ospedale sabato sera, solo per aver cercato di tranquillizzare una persona che da più di mezz’ora stava infastidendo tutti gli altri pazienti della sala d’attesa pretendendo di essere medicato subito.
Ma prima del suo polso dolorante, come riferiscono dall’ospedale, c’erano casi più gravi e comunque pazienti arrivati prima di lui. Ma niente da fare. Urla, lamenti e proteste fino a quando, poco prima della mezzanotte, dal pronto soccorso hanno chiamato il poliziotto appena rientrato in ufficio (di fronte all’ingresso dello stesso pronto soccorso), reduce dal servizio d’ordine in piazza Salotto per il comizio del ministro Luigi Di Maio.
L’ispettore capo doveva solo togliersi la divisa e tornare a casa, ma l’hanno chiamato in soccorso. E lui è andato. In prima battuta si è avvicinato al giovane in escandescenze e ha cercato di tranquillizzarlo. Sembrava esserci riuscito ma dopo poco, mentre il poliziotto stava parlando con un infermiere nell’ufficio accettazione, il giovane è tornato alla carica battendo violentemente la mano contro il vetro e continuando a sollecitare a suon di urla il suo turno.
Di fronte a una quindicina di persone già alle prese con i rispettivi malori e ormai agitate per il fare violento del giovane, il poliziotto l’ha invitato a calmarsi e ad attendere il proprio turno.
Ma non ha quasi nemmeno finito di pronunciare la frase, perché, immediato, gli è arrivato il pugno in faccia, il primo. Un colpo inaspettato che ha fatto crollare a terra il poliziotto il quale, pur sanguinante, si è rialzato.
E in una frazione di secondo l’altro gli ha sferrato il secondo colpo, che però ha preso solo di striscio l’ispettore in divisa.
In questa scena da Far west, nella sala d’attesa del pronto soccorso, allertate dallo stesso, sono arrivate subito le pattuglie della Volante diretta da Paolo Robustelli, che hanno bloccato il giovane mentre il poliziotto ferito veniva medicato.
Per il picchiatore, in evidente stato di alterazione, è scattato l’arresto per resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale. Si tratta di un giovane di origine rom, Valentino Spinelli, 27anni e già noto alle forze dell’ordine.
Nel corso dei successivi accertamenti, è emerso che sabato aveva raggiunto l’ospedale a bordo della Smart di proprietà della madre, motivo per cui comunque è stato invitato a sottoporsi agli accertamenti per verificare l’eventuale assunzione di alcol o droghe a cui si è rifiutato, rimediando per questo anche una denuncia.
Dalle successive verifiche svolte in questura è emerso anche che, pur avendo raggiunto l’ospedale alla guida della Smart, il 27enne non aveva la patente per il fatto di non averla mai conseguita, come attestato anche dalla sfilza di controlli in cui ne era risultato privo in passato.
La macchina, per questo, è stata sottoposta a fermo amministrativo e il 27enne, invece, è tornato a casa dove è agli arresti in attesa della direttissima in programma per questa mattina.
Il poliziotto è stato dimesso. Anche lui è a casa, ma con un occhio gonfio e lo zigomo tumefatto.
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