Pollinaria, la radio rurale che diffonde la voce e le tecniche dei contadini

21 Novembre 2016

LORETO APRUTINO. C’era anche una azienda abruzzese tra le quindici finaliste nazionali – tre per sei categorie – del Concorso oscar Green, promosso da Coldiretti Giovani Impresa per premiare l’innovaz...

LORETO APRUTINO. C’era anche una azienda abruzzese tra le quindici finaliste nazionali – tre per sei categorie – del Concorso oscar Green, promosso da Coldiretti Giovani Impresa per premiare l’innovazione under 40 in agricoltura. Un concorso che ogni anno registra sempre più successo raccogliendo anche in Abruzzo decine di iscrizioni e facendo conoscere aziende nuove che puntano alla diversificazione aziendale. Per l’edizione 2016 si è distinta in finale l'azienda agricola Pollinaria di Gaetano Carboni, arrivata tre le prime tre della categoria Paese Amico. Situata a Loreto Aprutino, Pollinaria non è una semplice azienda agricola, ma una residenza per artisti internazionali, nell'ambito delle avanguardie, al cui interno è stato eleborato un progetto di “radio rurale”.

Una radio contadina che ha sede sopra un albero, nel mezzo di un bosco situato sul territorio di Loreto, dove gli agricoltori sono i protagonisti, e cioè custodi del “medium”, operatori e produttori di contenuti, ma anche destinatari di informazioni che riguardano il mondo dell'agricoltura e le tecniche agricole. Lo scopo della Radio è connettere e amplificare le voci degli agricoltori e degli artefici di rigenerazione rurale, realizzando nel tempo un archivio sempre crescente di contenuti e tecniche legate alla ruralità.

«La radio si è concentrata fino ad ora su una rete di agricoltori custodi di cereali antichi attiva nel territorio abruzzese», spiega Carboni, «mettendo in relazione le esperienze di ognuno e facendo conoscere ad un pubblico più vasto e lontano dal territorio di origine l'importanza della loro ricerca e del loro lavoro per un'agricoltura attenta alla tutela della biodiversità e dell'ambiente rurale». Le trasmissioni sono finora andate in onda su Rai3 e in streeming dal Maxxi (museo internazionale delle arti del XXI secolo di Roma) dove Pollinaria è stata inviata ad esporre e presentare il progetto nell'ambito della mostra The independent Food.

«La radio rurale ideata da Gaetano Carboni, nella sua semplicità» dice Coldiretti «è una testimonianza concreta del profondo processo di rinnovamento in atto nelle campagne che ha allargato i confini dell’attività agricola come dimostrano le rivoluzionarie novità che sono approdate alla finale del concorso».

«I vantaggi di questo modello di innovazione», aggiunge Carboni, «sono da riferire sia agli agricoltori coinvolti, i quali possono rafforzare il loro operato attraverso il lavoro sinergico con i propri colleghi e amplificare la propria voce e il proprio messaggio attraverso il medium radiofonico; sia al pubblico e più in generale a chi è lontano dal mondo agricolo nella propria quotidianità, che ha la possibilità di acquisire nuove conoscenze oltre che stabilire un contatto con gli attori di una rigenerazione rurale così importante per tutti e ben oltre i confini del contesto agricolo. La stessa Pollinaria, progetto nell'ambito del quale la radio rurale è stata sviluppata, costituisce un modello di innovazione nel suo essere organismo che coniuga ambiti diversi come agricoltura, arte, scienza e ecologia per esplorare il futuro della ruralità».

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