Polo della scuola d’infanzia, lavori al via

28 Novembre 2023

San Giovanni Teatino, ieri la cerimonia con la posa simbolica della prima pietra da parte dei bimbi

SAN GIOVANNI TEATINO. Posa della prima pietra, ieri mattina, per la costruzione del secondo lotto del polo della scuola dell'infanzia in via Ciafarda a Sambuceto.
A dare simbolicamente il via ai lavori, finanziati grazie a un fondo Pnrr da 3 milioni e mezzo di euro, è stato il sindaco di San Giovanni Teatino Giorgio Di Clemente, affiancato, tra gli altri, dal consigliere regionale Mauro Febbo. «La gioia e l’orgoglio la fanno da padrona», ha spiegato il primo cittadino, nel corso di una mattinata a cui hanno partecipato anche i componenti dell’amministrazione, dirigenti, tecnici e una delegazione di bambini e bambine della scuola dell’infanzia di largo Wojtyla, che hanno posato la prima pietra, prima della benedizione curata dal vice parroco di Sambuceto don Giovanni Boezzi.
«Adesso scriviamo la prima pagina della scuola del futuro, guardando negli occhi questi bambini che rappresentano il nostro futuro e per i quali, dopo aver progettato, realizziamo qualcosa di davvero grande e innovativo», ha proseguito Di Clemente. «Questo edificio si affiancherà a quello già esistente, che nell’ultimo periodo è stato oggetto di critiche, completando così il polo didattico. Noi come amministratori siamo qui per operare, per realizzare ed anche per prenderci eventuali richiami, quando questi sono però costruttivi e non distruttivi, perché una cosa è certa: vogliamo esser costruttori di un futuro innovativo per la nostra città e per le nuove generazioni». E ancora: «Il mio grazie va alla Regione Abruzzo e alla dirigente del nostro istituto comprensivo, Francesca Di Tecco». Proprio la dirigente è intervenuta a margine della cerimonia: «Sono orgogliosa di questa iniziativa perché la nuova struttura permetterà di realizzare un discorso per noi fondamentale, ovvero quella dell’innovazione tecnologica e didattica», ha sottolineato la Di Tecco davanti ai presenti. «Questo passaggio ci permetterà di aggiungere un tassello prezioso al discorso della continuità nell’istruzione e nella formazione».
Come spiegato dai presenti, l’opera sarà pronta ad accogliere i piccoli alunni entro la fine del 2025. (a.d.s.)