Poltrona di vice sindaco: la favorita è Travaglini

La cofondatrice del gruppo del sindaco “SiAmo” è risultata prima degli eletti Per gli assessori in pole position Rapagnetta, Caralla, Di Gregorio e Valloreo
CITTÀ SANT’ANGELO. Archiviato lo storico successo elettorale, il neo sindaco Matteo Perazzetti è in questi giorni al lavoro con la sua maggioranza per definire e stabilire chi farà parte della sua giunta e, contemporaneamente, anche le varie deleghe da assegnare.
Durante la campagna elettorale il fisioterapista 38enne di SiAmo Città Sant’Angelo aveva garantito che dopo il voto avrebbe avuto solo «l’imbarazzo della scelta» per formare la nuova squadra di governo cittadino: in effetti nella sua lista non mancano ex amministratori e persone d’esperienza, anche se sono state premiate relativamente nel gioco delle preferenze.
Così l’ex vice sindaco Paolo Giovannoli, in giunta tra gli anni 90 e 2000 dovrà, con ogni probabilità, accontentarsi di tornare in consiglio comunale (dove era già tornato all’opposizione durante il primo mandato di Gabriele Florindi).
Anche Lucio D’Anteo, alle spalle un passato da amministratore nella municipalizzata Linda, con 297 voti potrebbe restare fuori dalla sala del tricolore, dove si riunisce la giunta. SiAmo Città Sant’Angelo, la lista vincente, nasce poi come sodalizio civico aperto a tutti i colori politici, ma ha incassato prima del voto il sostegno di tutti i principali partiti di centrodestra (Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Udc) e quindi si dovrà vedere se conteranno anche le segreterie locali e provinciali nell’assegnazione degli assessorati. Appare scontato, comunque, che il posto di vice sindaco andrà a uno dei due fondatori del gruppo SiAmo, presumibilmente a Lucia Travaglini, prima degli eletti e favorita anche dal meccanismo delle quota rosa.
Per lo stesso motivo è prevedibile la presenza in giunta anche di Simona Rapagnetta, peraltro unica eletta in quota Lega con 431 preferenze. Se il criterio guida sarà quello delle preferenze, gli altri assessori potrebbero essere Marcello Di Gregorio (542), Maurizio Valloreo (457, ex capogruppo di SiAmo in consiglio), ed Ernestina Caralla (351).
In ogni caso, è da capire anche quanti saranno numericamente gli assessori: l’amministrazione di Gabriele Florindi aveva concluso il suo mandato con solo tre assessori in giunta, dopo l’uscita dalla maggioranza di Sinistra Italiana, Mdp-Articolo 1.
Ma, anche in tempi di spending review, il sindaco Matteo Perazzetti avrà la possibilità di nominare fino a cinque assessori, per un totale dunque di sei posti complessivi nella nuova giunta di Città Sant’Angelo.
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