Pomilio Blumm cura gli eventi alla Bibliotheca Alexandrina

PESCARA. Con un nuovo incarico alla Bibliotheca Alexandrina l’agenzia pescarese Pomilio Blumm ottiene l’organizzazione e la gestione di 19 eventi internazionali per conto della Anna Lindh Foundation...
PESCARA. Con un nuovo incarico alla Bibliotheca Alexandrina l’agenzia pescarese Pomilio Blumm ottiene l’organizzazione e la gestione di 19 eventi internazionali per conto della Anna Lindh Foundation con sede ad Alessandria d’Egitto.
L’aggiudicazione di questo bando del valore di circa un milione di euro che interesserà iniziative nei mercati dell’intera area mediterranea, segue le aggiudicazioni dei bandi dell’Autorità Europea per la sicurezza alimentare, di quello per la gestione del centro informazioni sull’UE a Skopje e del bando per la “Communication and Visibility” dell’Agenzia per il Mediterraneo di Barcellona. «Dopo l’esperienza in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi, quella in Egitto è una nuova scommessa», commenta il presidente Franco Pomilio. «Apriremo un ufficio con personale arabo in prossimità del nostro cliente, con l’obiettivo di consolidare la leadership nel settore della comunicazione istituzionale anche nell’area del Mediterraneo europeo e mediorientale. Quest’anno abbiamo gestito progetti importanti», prosegue Pomilio, «in Egitto, Giordania, Cipro, Spagna e Macedonia. Siamo infatti di fronte a un riconoscimento di eccellenza, considerati anche i competitor brand internazionali di grandissima reputazione, come Thomas Cook Oversize». La Anna Lindh Foundation, istituita nel 2005 per il dialogo tra le culture, coordina i network nazionali dei 43 Paesi che aderiscono all’Unione per il Mediterraneo, mettendo in contatto e finanziando 3.219 organizzazioni non governative, università, enti locali e regionali, associazioni private e centri di ricerca. L’obiettivo è quello di trasformare il bacino Mediterraneo, di importanza strategica per la UE, in un’area comune di pace e prosperità, ed è per questo che l’organizzazione ha scelto la città portuale di Alessandria, sede della più antica biblioteca del mondo e simbolo dell’impegno dei partner per migliorare in cooperazione e solidarietà.
«Oggi anche nel quartier generale di Pescara», conclude Franco Pomilio, ricevuto di recente alla Casa Bianca, «lo staff è sempre più multiculturale, poliglotta, integrato, e stiamo acquisendo know how con nuove figure professionali specializzate nel dialogo interculturale». Intanto il 24 settembre a Bruxelles l’agenzia pescarese aprirà i lavori dell’International Communication Summit con la presenza di Spike Lee e Michael Dobbs, un’altra testimonianza di quei nuovi linguaggi della comunicazione e del dialogo fra culture che sono al centro dell’azione di Pomilio Blumm.
Giorgio D’Orazio
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