Pomilio sbarca in Libano Un incarico dal governo
L’agenzia pescarese si occuperà di comunicazione della gestione dei rifiuti solidi Decisiva l’esperienza maturata in Europa, in Nord Africa e in Medio Oriente
PESCARA. La Pomilio Blumm si occuperà della comunicazione della rinnovata gestione dei rifiuti solidi del governo libanese.
Un incarico senza ombra di dubbio molto delicato, sia perché si parla di un Paese di primaria importanza quale il Libano, che sta affrontando in questo periodo l'afflusso dei rifugiati siriani, sia perché tra le aree oggetto di intervento c'è la città di Beirut, una delle più importanti aree metropolitane del Medio Oriente con oltre due milioni di abitanti.
L'incarico prevede, oltre alla progettazione e attuazione di una completa campagna di comunicazione e visibilità, anche le pubbliche relazioni con oltre mille stakeholder mediorientali, con un investimento iniziale di mezzo milione di euro e successivi progetti per un totale di tre anni.
L'agenzia pescarese è stata scelta grazie all'esperienza maturata in generale nella comunicazione istituzionale in Europa, Nord Africa e Medio Oriente, in particolare per le attività svolte per l'Agenzia europea dell'ambiente, l'Unione del Mediterraneo, e per la crisis communication management durante l'emergenza ambientale a Napoli, nonché la realizzazione, attualmente in corso, di un ambizioso progetto televisivo informativo per la televisione di Stato del Regno del Marocco.
Il contratto in Libano porterà all'apertura di un ufficio a Beirut, che si affiancherà alle altre filiali Pomilio Blumm presenti in Georgia, Portogallo, Egitto, Bruxelles, Danimarca, Germania, Fiji e in Grecia, dove ha sede il braccio mediterraneo dell’Agenzia, la Pomilio Blumm Aegean. (e.r.)
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