Ponte ciclopedonale Progettazione al via

Francavilla, un altro disco verde alla struttura sull’Alento Incaricata dal Comune associazione di 3 società di ingegneria
FRANCAVILLA. Il percorso verso la realizzazione del ponte ciclopedonale sull'Alento si arricchisce di un nuovo fondamentale passaggio. Ieri mattina infatti, sono stati formalmente affidati i lavori di progettazione dal Comune di Francavilla a un'associazione di professionisti composta da tre società di ingegneria, formata dall'ingegner Mario Petrangeli di Roma, Acale di Ancona e Geovit di Viterbo.
La scelta è stata fatta anche in virtù della grande esperienza in progetti analoghi, sia in Italia sia all'estero. Tanto per fare un esempio, il ponte della Musica di Roma porta la loro firma. L'aggiudicazione è avvenuta al termine di un processo che li ha portati ad avere un punteggio di 75,78/100, grazie anche a un ribasso del 28%. L'opera, fortemente voluta dall'amministrazione, dovrebbe anche rappresentare la griffe di Antonio Luciani sulla città di Francavilla, una sorta di eredità da lasciare in dote alla cittadinanza, al termine di un doppio un mandato che si esaurirà nel 2021. Proprio per questo, l'obiettivo è quello di cercare di ultimare la sua realizzazione prima della scadenza.
Ma per fare ciò, occorre ragionare per tappe: l'associazione a cui è stato affidato l'incarico di progettazione dovrebbe completare la sua attività entro la fine dell'anno, in modo da consentire all'inizio del 2020 di avviare il bando di gara per l'assegnazione dei lavori. Il costo complessivo dell'opera, sostenuta con un finanziamento regionale, è pari a 1 milione e 800mila euro, di cui circa 130mila saranno utilizzati proprio per la progettazione. Il nuovo ponte partirà dalla fine della pista ciclopedonale nord, per poi finire in concomitanza del circolo nautico. Avrà una sola torre di sostegno, che sarà architettonica e simbolica, con un basso impatto sul territorio. Il suo utilizzo, come è facilmente desumibile dal nome, sarà riservato al passaggio dei pedoni e delle biciclette, ma accanto a questi, all'occorrenza, potrà ospitare anche i mezzi di servizio e quelli di soccorso. A completamento dell'opera è prevista la riqualificazione di tutta l'area che sarà interessata dal passaggio del ponte ciclopedonale, anche per favorire il colpo d'occhio. Sempre per quanto concerne le opere connesse, l'idea degli addetti ai lavori sarebbe quella di provare a completare, in concomitanza con il ponte, anche la pista ciclopedonale.
A oggi, il finanziamento previsto va a coprire solamente le spese per la costruzione del ponte, ma ne è già stato richiesto uno ulteriore proprio per la ciclopedonale. Nelle prossime settimane se ne saprà di più.

