«Ponte del cielo illegale senza la variante»

31 Ottobre 2015

Il Ponte del cielo, ossia il pontile circolare che Regione e Comune vogliono costruire nello specchio d’acqua antistante piazza Primo maggio, potrà essere realizzato solo con una variante al piano...

Il Ponte del cielo, ossia il pontile circolare che Regione e Comune vogliono costruire nello specchio d’acqua antistante piazza Primo maggio, potrà essere realizzato solo con una variante al piano regolatore da approvare in consiglio. A sostenerlo è la consigliera del Movimento 5 Stelle Erika Alessandrini (nella foto), che ieri ha presentato un’interrogazione al sindaco Marco Alessandrini e al vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Enzo Del Vecchio. Quest’ultimo ha assicurato una risposta scritta in tempi brevi. «Il progetto del cosiddetto Ponte del cielo», ha scritto la consigliera nell’interrogazione, «non risulta previsto nel piano regolatore della città e, pertanto, la sua approvazione definitiva costituirebbe adozione di variante puntuale al prg da approvarsi in consiglio comunale». «Autorevoli esponenti della giurisprudenza italiana e, in particolare il giudice amministrativo Alma Chiettini, del Tar di Trento», ha spiegato, «ha sostenuto che presupposto per realizzare un’opera pubblica, o di pubblica utilità, è la sua previsione nello strumento urbanistico».