Ponte delle Libertà, al via i lavori Nasce il percorso per le biciclette

31 Ottobre 2022

Oggi apre il cantiere, tra una settimana anche in via De Gasperi: nuova ciclabile parallela alla ferrovia L’assessore Albore Mascia: in arrivo i cartelli con itinerari cittadini e tempi di percorrenza per i ciclisti

PESCARA. Anche il ponte delle Libertà, che molti chiamano ponte di Capacchietti, avrà la pista ciclabile. E ci sarà un percorso per le due ruote anche parallelamente alla linea ferroviaria di via De Gasperi. Sono due degli interventi che stanno per prendere il via, entrambi promossi dall’assessorato guidato da Luigi Albore Mascia. Oggi parte quello, da 197mila euro, che si snoda su tre fronti e interessa anche il ponte delle Libertà. «Sul ponte sarà creata una corsia ciclabile in sede riservata che non condizionerà la viabilità esistente e avrà anche la funzione di collegare gli altri percorsi, vale a dire lungofiume sud, via Aterno - via Orione, via Valle Roveto», spiega Albore Mascia. Fino ad oggi, invece, non c’era uno spazio esclusivo per le due ruote. Il passaggio sul ponte sarà consentito, durante i lavori, ma la circolazione sarà «messa in sicurezza e indirizzata».
Il passaggio successivo dello stesso progetto sarà la creazione di «una segnaletica, orizzontale e verticale, per informare, direzionare e mettere in sicurezza le ciclabili, fissando le regole di condivisione dello spazio». Seguendo gli itinerari messi a punto dall’amministrazione, gli utenti potranno «familiarizzare con la rete delle ciclovie e orientarsi meglio, trovare i percorsi che non conoscono. E chiunque potrà sapere chilometraggio e tempo di percorrenza verso le varie destinazioni». Il terzo intervento di questo pacchetto riguarda la valorizzazione dell’illuminazione del cosiddetto ponte di ferro. «Sarà a led, sulle fiancate e dal basso, e si noterà anche da lontano», dice l’assessore pensando alle «suggestioni» che un intervento del genere riuscirà a creare.
Sempre a proposito delle due ruote tra una decina di giorni prenderà il via un’opera che si attende da un paio di anni, da 500mila euro: l’aggiudicazione risale alla fine del 2020 ma poi il ritrovamento dei resti del bastione Sanvitale, di fronte a Rampigna, ha fatto rallentare tutto perché è stato necessario mettere in sicurezza i reperti ed approvare una variante per adeguare il progetto rispetto a questa novità. Parlo della pista ciclabile, all’altezza del sottopasso, che sarà sopraelevata. Il lavoro che sta per cominciare riguarda il tratto immediatamente più a nord, rispetto a Rampigna», tra via Chieti e via Teramo, e il percorso per le due ruote sarà delimitato da una balaustra. «Di fatto», fa notare l’assessore, «è un tratto di collegamento» tra ciclabili, da sud all’area di risulta. Poi si passerà alla parte sopraelevata. È importante, aggiunge, creare «una coerenza, una sistematicità tra i tratti realizzati di volta in volta, senza le interruzioni attuali». A proposito di ciclabili prosegue il rifacimento di quella situata in via Regina Margherita, altro progetto che porta la firma di Albore Mascia. Una parte è stata ultimata, l’altra «sarà completata entro la fine di novembre» e uno degli elementi distintivi è costituito dalla coesistenza, per chi si sposta da nord a sud, delle bici con gli altri mezzi, mentre c’è una corsia dedicata per le due ruote in direzione a nord. «Si lavora a ritmo serrato, poi si passerà all’area davanti all’ingresso della chiesa di Sant’Antonio, in via Sabucchi, dove sarà creata una zona pedonale, compatibile con il traffico veicolare, una sorta di sagrato per chi entra e esce dalla chiesa», spiega l’assessore.
Tra gli altri cantieri aperti c’è quello in piazza della Rinascita dove si sta realizzando una fontana interattiva, «pronta al massimo entro Natale»: premendo uno dei tasti a terra, identici a quelli di un pianoforte, si attiveranno musica, acqua e luci.
In via del Santuario, ma il cantiere non è del Comune, prosegue l’intervento di manutenzione dell’impianto di distribuzione del gas, che ha imposto il senso unico alternato.