Ponte nuovo, lavori da ultimare entro 5 mesi

6 Luglio 2016

L’impegno della giunta Alessandrini a pochi mesi dall’anniversario per i 90 anni della fusione tra Castellammare e Pescara: l’opera sarà pronta a dicembre

PESCARA. Si concluderanno entro dicembre i lavori di costruzione del nuovo ponte (il sesto in città) di collegamento tra via Gran Sasso e le torri Camuzzi. Giusto in tempo per inaugurare l'infrastruttura, il prossimo 2 gennaio 2017, in occasione delle celebrazioni programmate dall'amministrazione comunale, per i Novant’anni dell'unificazione tra Castellamare Adriatico e Pescara, fortemente voluta, dopo una divisione territoriale durata 110 anni, dal ministro Giacomo Acerbo e da Gabriele D'Annunzio, poi culminata con la nascita dell'istituzione della Provincia di Pescara. Il presidente del Consiglio comunale, Antonio Blasioli sta rintracciando, con Antonio Di Loreto, funzionario della soprintendenza archivistica Abruzzo- Molise del ministero dei Beni culturali, carteggi e documentazioni, anche inediti, per la composizione di mostre e altre iniziative da organizzare durante il prossimo evento.

«Tra essi spiccano» spiega Di Loreto «alcune antiche mappe della città realizzate con prospettive a volo d'uccello, come si dice in gergo tecnico. Sono documenti straordinari che mostrano una città stilisticamente molto diversa da quella di oggi». Il vice sindaco Enzo Del Vecchio conferma che la conclusione dei lavori del nuovo ponte, avviati ad aprile dello scorso anno, per opera di un pool di imprese che fa capo all’Ati di Di Vincenzo, è prevista per dicembre.

«La campata di collegamento è quasi finita» precisa l'assessore ai Lavori pubblici, «poi si provvederà alla verniciatura e per fine mese alla costruzione delle antenne, tipo quelle del ponte del mare, che sorreggeranno il ponte. Intanto proseguono i lavori sulle rampe di accesso da via Gran Sasso e da via Valle Roveto. Nelle prossime settimane riapriremo via Gran Sasso e chiuderemo una parte del lungofiume dei Poeti per completare gli interventi, stando come sempre attenti a non causare troppi disagi a cittadini e attività commerciali della zona. Questo sesto ponte permetterà di sgravare il traffico veicolare, circa 120mila accessi al giorno, tra le due sponde della città».

Del Vecchio propone di intitolare a Ennio Flaiano, il nuovo ponte, che va ad aggiungersi al ponte del Mare, delle Libertà, D'Annunzio, Risorgimento e quello ottocentesco di ferro: «Ma l'ultima parola» chiosa il vicesindaco, «spetta a studenti e cittadini».

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