Ponti sul fiume Saline «Tutti aperti entro l’anno»

Il direttore dei lavori assicura che l’ultimo cronoprogramma verrà rispettato «Ponte ciclopedonale e via Fosso Foreste a breve». Ma nei cantieri pochi operai
MONTESILVANO. L’ultimo cronoprogramma sarà rispettato: i tre “nuovi” ponti sul fiume Saline che collegano i Comuni di Montesilvano e Città Sant’Angelo apriranno a maggio (ponte ciclopedonale lato ex depuratore), all’inizio dell’estate (ponte di via Fosso Foreste) e a fine 2018 (Ponte dell’Adriatico, zona grandi alberghi). C’è da crederci?
Se si pensa che il finanziamento Cipe di 15,8 milioni di euro per le tre opere risale al 2006 e che i primi lavori sono cominciati nel 2008, un po’ di sano scetticismo non può certo mancare. Ma questa volta ad assicurare che i lavori sono in dirittura d’arrivo non è un politico candidato alle elezioni, bensì il direttore dei lavori appaltati dalla Provincia di Pescara, il geometra Marco Iessi. Ieri Iessi è stato interpellato dopo un sopralluogo alle strutture che ha fatto seguito a quello fatto dal presidente della Provincia Antonio Di Marco esattamente due mesi fa. Superati i problemi con l’Enel, ora tutto sembra procedere senza intoppi.
L’unica opera che appare quasi conclusa è proprio il ponte ciclopedonale che si trova sul lungofiume Saline, zona ex Himalai via Tamigi, e che sbucherà in contrada San Martino di Città Sant’Angelo. Il ponte venne incautamente inaugurato il 25 novembre 2016 con tanto di festa con mangiata di porchetta. «A fine mese, al massimo inizio maggio, il ponte sarà definitivamente aperto», assicura adesso il direttore dei lavori.
Più lontana sembra la fine dei lavori del ponte realizzato all’altezza di via Fosso Foreste, e che porterà gli automobilisti sulla strada Lungofino, all’altezza dell’Outlet Village di Città Sant’Angelo. Un’opera questa molto attesa dagli angolani e dagli abitanti della Val Fino, che si ritroveranno a Montesilvano in un battibaleno, abbattendo i tempi di percorrenza legati soprattutto al traffico diretto in autostrada.
«Anche qui i lavori sono a buon punto», sottolinea Iezzi, «e la consegna dovrebbe avvenire a inizio estate». Al lavoro una squadra di cinque operai, ma è uno solo a portare avanti la copertura con i fogli di bitume della campata di cemento. Ce la faranno in tre mesi?
Ancora più difficile sembra la situazione nel cantiere che si trova accanto al Porto Allegro di Montesilvano, il cosiddetto “Ponte dell’Adriatico” che sbucherà lateralmente al tracciato ferroviario.
«Anche in questo caso si tratta di una variante alla Statale 16, e oltre alla campata sul fiume ci sono da ultimare gli accessi. L’opera sarà consegnata entro la fine del 2018», assicura Marco Iessi.
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