Popoli, 60 vaccinati Oggi tocca ad altri 170 ultraottantenni

27 Febbraio 2021

Secondo giorno di somministrazioni in contrada Pantano In paese arriveranno anche 100 anziani da Bussi e Tocco

POPOLI. La città oggi inaugura la seconda giornata di vaccinazioni per gli ultraottantenni. Ai 60 vaccini già effettuati ieri se ne aggiungeranno altri 40 e ne resteranno ancora circa 130 da eseguire sulla popolazione di quella fascia di età. Si tratta della prima dose, alla quale poi dovranno seguire, con tempi prestabiliti, i richiami. Oggi la sede di contrada Pantano, che l'amministrazione popolese diretta dal sindaco Concezio Galli ha attrezzato, è a disposizione anche per 60 pazienti di Bussi sul Tirino ed una quarantina di Tocco da Casauria. Per questi due centri probabilmente sarà la prima ed ultima volta di affluenza nella struttura popolese, in quanto a Bussi il sindaco Salvatore Lagatta ha proposto alla Asl di mettere a disposizione una propria struttura, mentre il sindaco di Tocco, Riziero Zaccagnini, ha deciso di confluire al punto vaccinazioni di Torre de' Passeri, perché più facilmente raggiungibile dalle persone più avanti con l'età. A Scafa si parte lunedì 1° marzo, ore 14, nel centro delle Clarisse. La campagna vaccinale si avvia con 101 dosi concesse dalla Asl e riservate per ora, come dice il sindaco Maurizio Giancola, solo agli 80enni residenti. E mentre in alta Val Pescara, si supera la linea di partenza, restano al palo tutti i centri della vallata che attendono dalla Asl la comunicazione della disponibilità di vaccini da poter utilizzare, e soprattutto la data di consegna, per stilare una programmazione efficace, soprattutto per quei paesi, come Torre de' Passeri «che dovrà ospitare», ricorda il sindaco Giovanni Mancini, «utenti provenienti da Castiglione a Casauria, Pecosansonesco, Pietranico e Corvara. Restiamo in attesa di sapere dal direttore generale Asl Vincenzo Ciamponi, la data di avvio della vaccinazione». La mancanza di comunicazioni ai vari sindaci sta generando aspettative e ritardando i programmi logistici delle amministrazioni. E' il caso di Lettomanoppello dove il sindaco Simone D'Alfonso, non è ancora in grado, come riferisce, di dire ai cittadini dove e quando vaccinarsi, e nella speranza di poter offrire un servizio utile, propone di poter eseguire in paese le vaccinazioni, avendo a disposizione spazi idonei e personale qualificato, medico, infermieristico e di supporto logistico. A Manoppello oggi e domani ci saranno due giornate dedicate ai tamponi, nei locali di uno stabile dello Scalo, in attesa di poter coordinare le operazioni di vaccinazione, probabili per la prossima settimana, alle quali accederanno anche i cittadini ultra 80enni di Serramonacesca.