Popoli, arrivano i fondi della ricostruzione

15 Settembre 2018

Sono otto milioni di euro. I primi due finanziamenti per l’ex sede comunale e la scuola Paolini

POPOLI. Oltre otto milioni di euro entreranno nelle casse del comune di Popoli con tre finanziamenti dello Stato per interventi importantissimi e risolutivi da compiere sull’edificio scolastico intitolato al generale Giuseppe Paolini e sul fabbricato, ex sede comunale, che fu abbandonato all’indomani del terremoto del 6 aprile 2009.
I primi due finanziamenti sono stati inseriti nel Piano annuale degli interventi di ricostruzione degli edifici scolastici colpiti dal sisma del 2009. «Coerente con la strategia declinata nel programma pluriennale 2018/2020 il Miur», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Dino Santoro, «con la presentazione del Piano annuale di esecuzione, si è inteso individuare un primo lotto di interventi caratterizzati dall’elevata cantierabilità. Ci attivammo subito quando uscì il bando, ricordando la parola data ai tanti genitori, in un’assemblea svoltasi nei locali della mensa dell’edificio scolastico, sugli interventi che l’amministrazione», prosegue Santoro, «avrebbe compiuto sull’ala sud del complesso scolastico Paolini, già oggetto di intervento di miglioramento sismico, per incrementare il coefficiente di sicurezza sismica fino al massimo previsto dalla normativa».
Per questi lavori l’amministrazione depositò un progetto cantierabile per il quale è stato concesso un finanziamento di 353.530,25 euro. Sempre sulla stessa linea è stato richiesto e accolto un finanziamento di 200 mila euro che permetterà di intervenire sull’ala ovest.
«A ultimazione di quest’ultimo intervento», continua l’assessore, «riconsegneremo alla comunità un complesso scolastico sicuro nella sua interezza, per garantire la sicurezza dei nostri ragazzi». Il terzo e più sostanzioso contributo deriva dal Piano annuale 2018 per l’assegnazione di risorse al settore della ricostruzione pubblica. Piano che si prefigge la ricostruzione di edifici storici e di importanza strategico-istituzionale al centro delle città e dei comuni del cratere. Per questa linea di finanziamento l’amministrazione ha partecipato al bando per poter intervenire sull’ex convento San Domenico (ex sede municipale). Fu il sindaco Concezio Galli», spiega ancora Santoro, «a concludere la trattativa con la firma dell’accordo di valorizzazione il 6 febbraio 2018. Con il successivo passaggio in consiglio comunale per l’approvazione del contratto stipulato da Mibact- Agenzia del Demanio-Comune, si avrà il trasferimento della proprietà al Comune e l'erogazione di un finanziamento di 1.071.838,40 per la progettazione e di 6.420.957,22 per i lavori».
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