Popoli, ecco i soldi per i lavori nell’asilo nido

24 Luglio 2017

Servono per la messa in sicurezza della struttura. Attivato un nuovo servizio per le famiglie in agosto 

POPOLI . L'amministrazione popolese, in adesione al nuovo Piano di interventi per la messa in sicurezza asilo nido comunale, promosso dal Servizio edilizia sociale della Regione può già utilizzare il contributo concesso, in conto capitale, di circa 140mila euro per dare inizio ai lavori di miglioramento strutturale dell'asilo nido comunale "Piccoli folletti".
Un’importante opera di messa in sicurezza del Nido comunale, che risulta essere già accreditato sul piano dell'offerta formativa, socio-educativa e degli standard operativi e di funzionamento. Un ulteriore risultato positivo dell'amministrazione, ottenuto anche con la stretta e proficua collaborazione fra l'assessore ai lavori pubblici Dino Santoro e la collega alle politiche sociali Silvia Pescara.
Il contributo va ad aggiungersi al finanziamento di 80mila euro già concesso dalla Regione per l'ampliamento e l'efficientamento dell'offerta socio-educativa rivolta ai minori da 0-3 anni e rispettive famiglie frequentanti l'asilo nido comunale, che vede già da quest'anno l'attivazione di un servizio innovativo e sperimentale di uno "Spazio minori/famiglia" per lo svolgimento di attività socio-educative nel mese di agosto nei locali messi a disposizione dall'Istituto comprensivo di Popoli.
«Riteniamo che sia nostro dovere quali amministratori», dicono Santoro e Pescara, «dare il massimo impegno per potenziare e migliorare le attività sociali ed educative nel loro insieme, rivolte soprattutto ai minori di tutte le fasce di età, agli anziani e alle persone con disabilità, garantendo il pieno coinvolgimento e l'indispensabile supporto delle famiglie residenti a Popoli, che si trovano ad avere carichi di cura familiare rilevanti, con particolare riferimento a ragazzi e persone adulte in situazione di disabilità e non autosufficienza. Per raggiungere tali obiettivi e finalità, ci impegneremo a pieno per dare un contributo sostanziale per avviare un’efficiente programmazione sociale 2017/18, per garantire un maggiore raccordo operativo con i servizi territoriali dell'Ambito sociale distrettuale di riferimento, con Manoppello capofila, della Asl e del privato sociale, al fine di dare una concreta risposta alle gravi esigenze sociali, familiari, economiche e lavorative di numerose persone e nuclei familiari che si trovano in una reale condizione di disagio sociale».
Walter Teti
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