Popoli, ecco l’isola ecologica per la raccolta differenziata

18 Aprile 2018

Montata in via Troilo, permetterà ai cittadini di conferire la spazzatura con il tesserino sanitario Per il costo e la gestione dell’impianto Formula Ambiente pagherà 40mila euro all’anno

POPOLI. Lo slogan è: "Ecoisola, liberi di differenziare". Entro il mese a fare questa esperienza saranno anche i popolesi. Una isola ecologica infatti è stata montata in questi giorni in via Ettore Troilo, nei pressi del lungofiume Giardino, e appena sarà completato il collaudo da parte della ditta Formula Ambiente che la gestisce e che ha in appalto la raccolta differenziata dei rifiuti a Popoli, la modalità di disfarsi dei rifiuti personalmente sarà attivata.
L'utente dovrà utilizzare la tessera sanitaria con la quale poter aprire lo sportello giusto per il tipo di rifiuto. Qui si potranno smaltire carta e cartone, plastica e lattine, residuo organico e indifferenziato secco. «Si tratta in ogni caso di piccole quantità», spiega l'assessore ai lavori pubblici Dino Santoro «poiché per più grandi mole di rifiuti c'è comunque il ritiro giornaliero da parte della ditta incaricata». La sistemazione in via Troilo è considerata provvisoria, poiché è in programma lo spostamento in via Vittorito in luogo attiguo alla cabina elettrica di Parco del Sole. «Resterà comunque a servizio principalmente della zona urbana», fa notare Santoro «per consentire lo smaltimento di quelle piccole quantità di rifiuti che altrimenti rimarrebbero nelle strade soprattutto nei fine settimana e nei giorni festivi». Il costo di impianto e gestione dell'isola costerà a Formula Ambiente circa 40 mila euro annui, impegno che la ditta ha assunto, come offerta aggiuntiva, all'atto di accettazione della gestione della raccolta differenzia cittadina, per la quale ha una concessione che si rinnova ogni sette anni per un costo di circa 800 mila euro/anno. Naturalmente smaltire nell'isola non sarà una operazione onerosa per il cittadino, ma attenzione: nell'introno ci saranno telecamere di controllo a garanzia che tutto si possa svolgere regolarmente e scoraggiare malintenzionati. «Con quest'isola ecologica», conclude Santoro «contiamo di scalare le posizioni per agguantare i Comuni vip della raccolta dell'indifferenziato, visto che comunque siamo da tempo piazzati nei primi posti per raccolta di plastica e di carta».
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