Popoli, il Comune rottama 800 vecchie cartelle di tasse

5 Gennaio 2017

I debitori di Imu, Tari, Tasi e Cosap potranno pagare a rate e senza sanzioni Il sindaco: «Un sostegno ai cittadini in un momento di difficoltà economica»

POPOLI. Ottocento vecchie cartelle rottamate. Il consiglio comunale riunito in seduta straordinaria ha adottato un atto, votato all’unanimità, sulla cancellazione delle sanzioni sulle imposte datate e mai riscosse: Imu, Tari, Tasi e Cosap.

Con questo provvedimento che riguarda tutte quelle entrate relative ai tributi comunali non riscossi a seguito di provvedimenti di ingiunzione fiscale, vengono escluse dal pagamento le relative sanzioni. Il periodo di applicazione va, come prevede la normativa, dal 2000 al 2016.

La stessa delibera del consiglio comunale, stabilisce il numero di rate (che in assenza di indicazioni da parte del debitore saranno 4) e la relativa scadenza (ci saranno due rate da pagare entro il 2017 e due nel 2018) che non può comunque superare il 30 settembre 2018. Dai conteggi degli uffici si deduce che il Comune popolese ha da riscuotere una somma che si aggira sui 900 mila euro per circa 800 cartelle. Non poche per un Comune di circa 6 mila abitanti, ma indicative delle difficoltà in cui versano ancora le famiglie che stentano a stare dietro anche ai pagamenti indispensabili.

«Il debitore che intende avvalersi dei questa possibilità di definizione agevolata», spiega il sindaco Concezio Galli, «deve manifestare la sua volontà producendo una istanza scritta i cui termini di presentazione scadono il prossimo 31 marzo 2017. Il debitore deve indicare il numero di rate con il quale intende effettuare il pagamento, nonché la pendenza di eventuali giudizi in essere aventi a oggetto i debiti cui si riferisce l’istanza stessa». A seguito della presentazione della domanda, vengono sospesi i termini di prescrizione e di decadenza per il recupero delle somme oggetto di tale istanza. Dunque da una parte si potrà godere della possibilità di pagamento diluita, dall’altra chi avrebbe sperato in una prescrizione per superamento di tempi massimi di ingiunzione, come è a volte accaduto, deve abbandonare l’idea e programmare bene i pagamenti.

«Questo primo atto adottato dall’amministrazione comunale», riprende il primo cittadino, «rappresenta un’importante misura a sostegno dei contribuenti stessi in un momento di grave difficoltà in quanto consente di sistemare vecchie pendenze senza aggravio di costi. Stiamo lavorando, inoltre, su diverse misure a sostegno dell’economia. Nelle prossime settimane sarà portato in consiglio comunale, dopo i necessari passaggi in commissione, un regolamento per l’esenzione dal pagamento dei tributi per coloro che vorranno avviare nuove attività nelle zone del centro storico cittadino. Queste misure», conclude Galli, «riguarderanno anche i proprietari degli immobili da locare».

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