Popoli, il fiume Pescara esonda Paura per il rischio allagamenti

Nella zona Tre Monti il corso d’acqua straripa, scatta il monitoraggio nei punti critici e sui ponticelli Il sindaco Santoro: «Situazione sotto controllo, ma preoccupante. Attenzione alta per tutta la notte»
POPOLI. È scattato l’allarme maltempo, ieri pomeriggio, a Popoli, con l’esondazione del fiume Pescara in alcuni punti, nella zona di Tre Monti. Il sindaco, Dino Santoro, ha immediatamente lanciato l'allerta alla popolazione e ha segnalato la situazione alla prefettura pescarese.
«Sono preoccupato», ha detto Santoro, intorno alle 16. «Se questa pioggia battente non dovesse cessare, il rischio che il paese si allaghi è elevato», ha aggiunto il primo cittadino mentre si occupava con il suo team di mantenere alta l’attenzione sul corso d’acqua, effettuando il monitoraggio sul territorio. Sono state attivate «tre squadre di controllo in altrettanti punti critici strategici», ha spiegato Santoro. E le zone sono quelle «di confluenza del fiume Pescara-Giardino, all'ingresso di Popoli in zona Pantano (direzione Sulmona) e nel centro abitato. Un'altra squadra», ha detto sempre il sindaco, «si è occupata di verificare il funzionamento degli impianti di sollevamento», uno dei quali in via Marconi, che “succhiano” le acque dal Giardino e le rigettano nel Pescara.
«Nella zona di Tre Monti il fiume è straripato e in altri punti rischia di andare fuori dagli argini», ha detto il primo cittadino di Popoli durante il collegamento con la prefettura tracciando un primo bilancio. «La situazione è preoccupante anche se sotto controllo», ha spiegato mentre a Popoli pioveva a dirotto e dal versante aquilano non arrivavano «notizie rassicuranti circa il maltempo».
L'allarme, con l’attivazione del monitoraggio, ha riguardato anche i cinque ponticelli (uno pedonale e quattro carrabili) che collegano i diversi quartieri del paese, dalla zona centrale a quella del presidio ospedaliero. Anche in quei punti la situazione non appariva tranquillissima.
«C'è solo un metro di luce sotto i ponti», ha riferito il sindaco. Ciò vuol dire che il livello delle acque si è rapidamente alzato e ha raggiunto una condizione preoccupante. «Speriamo in una tregua del maltempo», ha auspicato il sindaco, «non possiamo certo permettere che il paese, le strade, si allaghino. Non ci è di conforto il fatto che le campagne circostanti siano già sott'acqua».
Il controllo, affidato anche ai vigili del fuoco, è andato avanti per tutta la serata e per tutta la notte, essendo stato annunciato «un lieve aumento dell’acqua del fiume» anche in serata per cui l’attenzione è rimasta alta, sul territorio.
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