Popoli, l’allarme del sindaco: «L’ospedale è con pochi medici»

24 Settembre 2022

Santoro incontra il direttore generale della Asl e chiede l’impiego degli specializzandi delle università Ciamponi: «Proposta condivisibile». E intanto annuncia l’invio di 2 anestesisti per il blocco operatorio

POPOLI. «Occorrono più medici nell'ospedale Santissima Trinità di Popoli». La richiesta è stata avanzata dal sindaco Dino Santoro al manager della Asl di Pescara, Vincenzo Ciamponi, nel corso dell’incontro tra amministratore e azienda sanitaria cje si è svolto in municipio mercoledì scorso.
Il direttore generale ha accolto la richiesta di invio di ulteriori specializzandi nella struttura sanitaria, e annunciato l'arrivo imminente di due anestesisti per le sale operatorie del presidio di via Saffi. Ciamponi ha poi anticipato l’avvio dei lavori di ristrutturazione di un’ala dell’ospedale e che permetteranno di rendere indipendenti i reparti di Ortopedia e Chirurgia, attualmente operativi nello stesso blocco. Durante la riunione, Santoro ha sottolineato la cronica «carenza di organici, soprattutto di figure mediche», spiega il sindaco che ha chiesto al direttore della Asl il potenziamento di medici specializzandi, attingendo agli atenei. L'obiettivo, secondo il sindaco di Popoli, è «fare in modo che le università convenzionate diano risposte concrete al riguardo, o altrimenti creare nuove convenzioni, al fine di poter fruire di un più largo bacino di giovani medici che possano rafforzare numericamente l’organico».
La replica di Ciamponi: «Già attingiamo agli specializzandi da impiegare nei nostri ospedali, quindi la proposta di potenziamento del personale avanzata da Santoro è assolutamente condivisibile. Ci accerteremo di quante unità servono al blocco operatorio».
Altra cronica carenza è quella degli anestesisti. Il manager Asl ha comunicato al sindaco Santoro di aver «attivato le procedure necessarie» per dotare l’ospedale di Popoli di ulteriori due anestesisti che andranno ad aggiungersi a quelle già presenti. Sul tavolo degli interventi da mettere in cantiere nei prossimi mesi, anche i lavori di ristrutturazione, già finanziati dalla Regione, che riguardano la riqualificazione di un’ala ospedaliera che «porteranno alla crezione di nuove aree», spiega il sindaco in una nota, «che permetteranno di rendere indipendenti i reparti di Ortopedia e Chirurgia, che ora condividono spazi comuni». Ciamponi ha confermato la «partenza dei lavori, previsti per novembre, con 12 milioni e mezzo di finanziamenti per miglioramento sismico e strutturale e adeguamento della normativa anticendio. Fondi resi disponibili dal presidente della Regione e dall'assessore alla Salute che ringrazio».
Durante la riunione, si è discusso anche di futuri sviluppi del pronto soccorso dell’ospedale popolese, ma sull’argomento è previsto un nuovo appuntamento tra sindaco e manager per puntare i riflettori sul dipartimento di Emergenza di Popoli che accoglie anche il bacino di utenza dell’Aquilano.