Popoli, l’assessore Santoro candidato sindaco

25 Agosto 2021

La sfida con La Capruccia. A suo sostegno anche le forze all’opposizione con Lattanzio e Di Virgilio

POPOLI. Si delinea la coalizione che sosterrà il candidato sindaco Dino Santoro, assessore ai Lavori pubblici uscente, nella prossima competizione elettorale del 3 e 4 ottobre che lo vedrà contrapposto al candidato del Partito Democratico Alfredo La Capruccia, anche lui amministratore uscente con il ruolo di vice sindaco. Intorno a Santoro si sono ritrovate le componenti della minoranza consiliare: quelle di centrodestra capeggiate da Mario Lattanzio e quelle facenti capo al consigliere che si era presentato insieme con il Movimento 5 Stelle Guerino Di Virgilio. Dunque Santoro prova a cambiare, e dare alla città di Capo Pescara una amministrazione che esce dalla tradizione consolidata che da sempre vuole la città di Capo Pescara amministrata da forze politiche dichiaratamente di partito.
Nel simbolo della sua lista appare un sole che sorge all’orizzonte con la scritta Popoli Futura, segno evidente di voler proporre un rinnovamento di uomini e di idee sugli scranni del consiglio comunale.
«Vogliamo dare alla nostra città», afferma Santoro, «un futuro fatto di certezze e non di sole promesse. Prima di intraprendere il cammino verso la candidatura a primo cittadino la mia era solo un’idea, di confronto, di sommare e percorrere nuove strade. Dopo tanti incontri però, questa idea è diventata certezza. Da un gruppo di cittadini che vogliono mettersi in gioco», va avanti, «sono nate proposte, idee progettuali, per far crescere economia, turismo, territorio, sanità del nostro paese. Vogliamo cambiare la nostra città: bugie e insulti li lasciamo ai soliti noti».
«Ho raccolto, senza esitazioni, l’appello di Santoro», dice Lattanzio, «che aveva annunciato la costituzione di una lista civica che punterà alla rinascita di Popoli. E ho subito condiviso questo obiettivo: aiutare Popoli a risorgere. Il risultato si può raggiungere solo unendo le forze, mettendo insieme chi ama fermamente questa città e vuole impegnarsi, o continuare a impegnarsi, per il bene dei cittadini. Una scelta che va al di là della storia politica e delle appartenenze dei singoli che c’erano e comunque restano».
«Abbiamo appoggiato la scelta di Santoro sindaco», afferma Di Virgilio, «perché, pur avendo rappresentato parte dell’opposizione nei trascorsi 5 anni, riteniamo ci siano oggi le basi per collaborare a migliorare, e a continuare quanto di buono è stato fin qui fatto, soprattutto per i lavori iniziati insieme nelle tante Commissioni consiliari. Non sono mancati confronti e divergenze, ma oggi ci sono le condizioni per intendersi e convergere verso obiettivi comuni». Santoro preannuncia che il programma elettorale, pronto fra giorni, non sarà un libro di sogni: «Ci saranno tanti progetti per la crescita della città», afferma, «che si potranno concludere nel breve e medio termine, mentre altri dovranno delineare una rotta da seguire per strutturare un paese più sicuro, turistico, e con opportunità lavorative soprattutto per i nostri giovani».
Per la completezza dei nomi dei candidati e si dovrà attendere ancora qualche giorno.
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