Popoli, nuovo macchinario per gli interventi chirurgici

POPOLI. È arrivata due giorni fa, nella Unità operativa di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale di Popoli, la nuova colonna artoscopica con tecnologia 4K, un’apparecchiatura che consente agli...
POPOLI. È arrivata due giorni fa, nella Unità operativa di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale di Popoli, la nuova colonna artoscopica con tecnologia 4K, un’apparecchiatura che consente agli ortopedici, che già effettuano questo tipo di chirurgia, di avvalersi di uno strumento tecnologicamente molto più evoluto di quello in dotazione. «Questa colonna 4K, già adottata in altre strutture ospedaliere», spiega il primario del reparto Domenico Palmieri, «garantisce durante l’intervento chirurgico una visione più netta, ad altissima definizione, delle articolazioni che si stanno trattando e un migliore funzionamento degli strumenti ad essa collegati».
La strumentazione fortemente voluta da Palmieri, supportato dai colleghi Domenico Marinelli, Federico Visci e Monica Sammaciccia, è arrivata anche grazie al sostegno dell’intero apparato sanitario direzionale e amministrativo che dimostra interesse e vicinanza al nosocomio popolese. La nuova dotazione rilancia l'ospedale della Santissima Trinità e «riafferma l’importanza dei servizi di qualità che i piccoli ospedali, dislocati sul territorio, possono erogare. Pertanto rivolgo un chiaro appello», afferma il consigliere comunale Mario Lattanzio, «ai parlamentari abruzzesi affinché si adoperino per la revisione del decreto Lorenzin, che puntando solo al risparmio ha via via generato molte difficoltà di assistenza qualitativamente valida, allungando anche i tempi di attesa ai bisognosi di cure. Un provvedimento», va avanti Lattanzio, «che ha causato danni al nostro sistema sanitario con tagli indiscriminati su posti letto e sul personale, e che oggi andrebbe annullato per potenziare i piccoli ospedali che possono essere di supporto alle più grandi strutture sanitarie spesso in affanno, come si profila possa accadere oggi con la propagazione dell’infezione del coronavirus». Una apparecchiatura moderna occorreva a Popoli: in tre mesi, il nuovo staff medico, ha prodotto 250 interventi.
(w.te.)
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