Popoli, piano di interventi per la nuova segnaletica

L’assessore ai lavori pubblici Santoro replica alle denunce dell’opposizione «Bisogna prima attendere che finiscano i lavori per i cavi della banda larga»
POPOLI . «Sono situazioni che ben conosciamo, quelle sollevate prima dall'associazione Luci su Popoli e poi dai consiglieri di opposizione Mario Lattanzio e Vanessa Combattelli, e stiamo da tempo lavorando per risolverle».
Per andare subito al punto, l'assessore ai lavori pubblici Dino Santoro aggiunge una locuzione di un grande personaggio che dice: «Oltre al quaderno a righe (che ai tanti potrebbe bastare) dobbiamo usare anche quello a quadretti, e lo utilizziamo sempre in direzione di un risparmio delle risorse». Insomma per Santoro, le critiche e i rilievi vanno bene, fanno parte della normale dialettica politica, ma è necessario mettere in conto anche le tempistiche per gli affidamenti dei lavori e per il reperimento delle somme necessarie. «Se in città vi sono ancora strade da sistemare», va avanti l'assessore, «questo è dovuto all'attesa del compimento dei lavori per l'interramento dei cavi della banda larga. Rifare prima i manti stradali avrebbe significato farli due volte, perché i lavori avrebbero portato all’esecuzione di scavi sulle carreggiate stradali».
Per accelerare i tempi degli appalti, Santoro ha dato mandato all'ufficio tecnico di approntare le gare per il rifacimento del manto bituminoso, dividendo in lotti il centro urbano, in modo da coprire gli interventi attingendo a bilanci di più annualità. «A oggi», dice, «sono stati eseguiti rifacimenti del manto in via Aldo Moro, via Ugo La Malfa, tramite un finanziamento dello Stato, e parte di corso Gramsci, via Troilo, via Papa Giovanni XXIII e via Don Bosco, finanziati con un mutuo della Cassa depositi e prestiti. Per utilizzare il ribasso di quest'ultimo intervento che permetterà di ultimare i lavori su corso Gramsci, piazza I Maggio, via Corradino D'Ascanio e la successiva segnaletica, stiamo aspettando la risposta dell'Ente finanziatore che approvi la variante al progetto». Mancano pochi giorni, infine, alla scadenza dei tempi di presentazione delle offerte per i lavori del secondo lotto di asfalto su via Berlinguer, via Galilei, via Corti, via Fermi, via Buozzi e piazzale stazione.
«Con l'esecuzione dei lavori di questo appalto», continua l'assessore, «si procederà al rifacimento di tutta la segnaletica orizzontale, compresa quella di via Aldo Moro, e si procederà all'installazione di tre segnali che indicano il centro, che risolveranno i problemi indicati dall’opposizione. Per il sottopasso è stato approvato il progetto depositato dalle Ferrovie che ci consente di intervenire nelle situazioni di criticità».

