Popoli, piromani in azione Incendiate tre macchine

I carabinieri a caccia dei responsabili del blitz notturno che ha svegliato i residenti di via Papa Giovanni XXIII. Tagliate le gomme ad altre due auto
POPOLI. Tre automobili in fiamme e altre due con gli pneumatici tagliati. La città si sveglia di soprassalto all'una di notte, quando in via Papa Giovanni XXIII piombano pattuglie di carabinieri e squadre di vigili del fuoco del distaccamento di Alanno, per tentare di domare un incendio che sta divorando tre auto parcheggiate in strada.
Dalle prime ipotesi di indagine, le fiamme sarebbero partire da una Peugeot 206 e si sarebbero poi estese alle vetture parcheggiate a fianco: una Peugeot 107 e una nuova Fiat 500, poi andate completamente distrutte. Altre auto sono state affrancate dall'espandersi dell'incendio, poiché tempestivamente spostate dai proprietari che, svegliati dai rumori, alcuni avvertiti da conoscenti e vedendo dalle finestre delle abitazioni fumo e fiamme, sono riusciti a scendere in strada e allontanare le proprie macchine. Impegnativo il lavoro dei pompieri che, oltre a dover domare le fiamme, hanno fatto del loro meglio per evitare che il rogo si estendesse. Dopodiché è seguita un’accurata opera di messa in sicurezza dell'intera area interessata. Sul pesante bilancio dell’incendio, i militari della compagnia di Popoli, coordinati dal tenente Tonino Marinucci, hanno avviato serrate investigazioni già durante la notte per capire le cause dell’incendio certamente di origine dolosa, poco probabile l’ipotesi che il fuoco si accidentalmente sviluppato dalla Peugeot 206 per un corto circuito dell'impianto elettrico, interessando poi le auto parcheggiate nelle vicinanze. Fino a tarda ora, i carabinieri sono stati impegnati ad acquisire rilievi ed elementi necessari per poter suffragare l’ipotesi più accreditata. Le indagini proseguiranno oggi. Ma a suffragare la pista dolosa è l'azione compiuta ai danni di un’altra vettura, ritrovata con gli pneumatici tagliati. Ipotesi ribadita dalla scoperta di un’altra macchina con le gomme a terra che i carabinieri hanno trovato dopo aver setacciato tutto il quartiere. A quanto pare, i militari hanno un’idea abbastanza precisa di individui che, in passato, si sono resi protagonisti di analoghi danneggiamenti in città, questo spiega perché gli investigatori hanno in prima istanza indirizzato le indagini verso persone residenti non solo a Popoli ma anche nei centri del circondario. Non si dispera quindi di poter individuare presto il responsabile o i responsabili dell’azione criminosa. Resta solo da verificare la sussistenza di un collegamento fra i due eventi visto che si sono verificati quasi in contemporanea in un’area circoscritta della città. Collegamento che appare piuttosto scontato.
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