Popoli, riapre i battenti la Taverna ducale

5 Novembre 2022

Il sindaco Santoro: «Mancano solo pochi passaggi, la struttura per gli eventi culturali pronta a Natale»

POPOLI. La Taverna ducale riaprirà entro l'anno. Dopo oltre tre anni dalla chiusura, legata anche a questioni gestionali, lo storico edificio dei Cantelmo, luogo identitario e rappresentativo della cultura di Popoli, riaprirà i battenti entro il 2022. Lo annuncia il sindaco Dino Santoro che sta predisponendo tutti gli atti per restituire alla città il centro della cultura di piazza della Libertà che un tempo lontano era utilizzato come stazione di posta, stazzo dei cavalli e sede daziaria.
«Abbiamo firmato tutti gli atti per approntare la riapertura», spiega il sindaco, «mancano ancora alcuni accorgimenti e sopralluoghi sullo stato dell’impianto, ma siamo molto soddisfatti di aver raggiunto questo traguardo che ci consentirà di ripartire, speriamo entro Natale, con gli eventi culturali che hanno da sempre caratterizzato questo polo, punto di riferimento culturale di Popoli».
Da circa un anno la gestione della Taverna ducale è passata al Comune che ha sottoscritto un protocollo di intesa con la direzione regionale dei Musei d'Abruzzo del ministero della Cultura.
Quando la struttura era già chiusa, nel 2019, l'allora sindaco Concezio Galli lanciò un appello per la riapertura a Dario Franceschini, all’epoca ministro dei Beni Culturali.
Oggi l'obiettivo della restituzione alla città (che ha appena cambiato la denominazione in Popoli Terme) del centro culturale, raggiunto dall'amministrazione Santoro, si aggancia all'altro progetto del Comune che prevede la creazione di un museo dei motori che nascerà entro un anno all'interno del settecentesco Palazzo Villa, nella centrale via Garibaldi, e ospiterà gli oggetti e una mostra dedicata a Corradino D'Ascanio, inventore popolese della Vespa e dell'elicottero.