Popoli, tutto pronto per la nuova Tac

Il macchinario era atteso da anni in ospedale, lunedì inizierà la fase di collaudo
POPOLI. Dopo i lavori di preparazione e sistemazione interna dei locali e della relativa impiantistica, all’ospedale popolese della Santissima Trinità, nel reparto di radiologia, sono iniziate le procedute tecniche per l’installazione della nuova apparecchiatura della Tomografia assiale computerizzata (Tac). C’è stata una lunga attesa prima che questo avvenisse, ma oggi la dotazione di un nuovo macchinario, più moderno ed efficiente del precedente, che sarà alienato, potrà alleviare le difficoltà dei tanti utenti che prima usufruivano della Tac in loco.
«La sostituzione dell'apparecchiatura in dotazione al presidio popolese da oltre venti anni», spiega il deputato Pd Antonio Castricone che ha seguito l'iter di questa vicenda, «è stata attesa per vari anni ed è stata al centro di varie battaglie politiche tese al rilancio dei servizi dell'ospedale. Oggi (ieri ndc) sono andato in ospedale e vedere il nuovo apparecchio. Durante l'intero iter», ricorda il politico, «partendo dall’acquisto passando per i lavori di sistemazione dei locali e degli impianti, finendo con il montaggio del nuovo tomografo, sono stati molti gli ostacoli incontrati ma ho lavorato per superare i vari problemi insieme alla direzione generale della Asl, al tecnico dell’ospedale di Popoli Antonello Di Gregorio e al personale del reparto radiologia», rimarca Castricone che annuncia che già domani saranno completati i lavori di montaggio della nuova strumentazione. E da lunedì 9 inizierà la fase di collaudo.
Nelle prossime settimane sarà necessario qualche altro piccolo intervento edilizio per rendere ancora più funzionale la struttura. «Possiamo dire», afferma il parlamentare, «che entro la prima metà di questo mese l'ospedale sarà dotato di un’apparecchiatura operativa a 16 strati che sostituisce la precedente a un solo strato».
Stanno giungendo a compimento anche i lavori dei nuovi locali riservati alla nuova Risonanza magnetica nucleare (Rmn) e nei primi giorni di febbraio sarà istallata anche questa nuova apparecchiatura. «Una strumentazione», fa notare Castricone, «che completa un quadro di dotazione del reparto di radiologia dell’ospedale di Popoli che lo rende unico nella zona. Si sono attesi diversi anni per vedere realizzata questa programmazione che nel caso della Rmn ebbe inizio con Bernardo Mazzocca, ex assessore regionale alla Sanità. Ma oggi siamo realmente al compimento di un lungo lavoro . Mi auguro che tutto ciò sia accompagnato dalla dovuta attenzione in termini di dotazione di personale», conclude, «tale da poter determinare a breve termine un reale abbattimento delle lunghe liste di attesa oltre che un supporto ulteriore alle attività interne all'ospedale di Popoli».
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