Poppate in consiglio, sì dalla commissione

26 Aprile 2019

Manoppello, dopo il caso della Colalongo approvate in parte le proposte di sostegno alla genitorialità

MANOPPELLO. Dopo l'ultima seduta della Commissione statuto e regolamenti di qualche giorno fa, che ha affrontato la proposta di modifica al Regolamento del consiglio per “l’introduzione di norme a sostegno della genitorialità" presentata delle consigliere di minoranza Barbara Toppi, Antonella Faraone e Katia Colalongo, proposta scaturita dopo il caso di esclusione dalla votazione in consiglio della Colalongo uscita dall'aula per allattare il figlio neonato, si riaccendono le polemiche. E la motivazione sta nel fatto che la commissione, formata da Carla D'Ostilio, Lucio Di Bartolomeo, Davide Iezzi, Giulia De Lellis, Katia Colalongo e Barbara Toppi, ha accettato solo molto parzialmente il pacchetto di proposte avanzate da queste ultime.
La loro originaria proposta prevedeva la possibilità ai bambini fino a 6 anni di sedere in consiglio accanto ai genitori, altresì la possibilità ai genitori/consiglieri di allattare durante la seduta o ottenere la sospensione dell'assise per 15 minuti ogni 2 ore e mezza per la poppata. La commissione ha approvato solo questo secondo aspetto, o la facoltà di allattare senza sospendere i lavori. La mozione prevedeva anche iniziative per il potenziamento delle strategie dell'allattamento al seno con la dedicazione di spazi specifici, lo stanziamento di fondi per attrezzare aree per i genitori in base alla Direttiva 1/2017 del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione. Ma l'assessora De Lellis chiarisce: «Stiamo lavorando a un’idea di inclusione, di sostegno alla genitorialità e di conciliazione dei luoghi di lavoro coi bisogni dei più piccoli. Il progetto non prevede il coinvolgimento dei soli amministratori, ma di tutti i lavoratori dell’ente e dei cittadini che frequentano gli uffici pubblici: un esempio anche per le aziende e i datori di lavoro del territorio». (w.te.)