Porta a porta, il servizio a rilento: 1.700 famiglie ancora senza i kit

8 Novembre 2023

Crescono i problemi, un quarto degli utenti non ha ritirato i mastelli per il conferimento del pattume E la partenza della differenziata in centro adesso rischia di essere rimandata all’anno prossimo 

PESCARA. Non riesce a decollare il nuovo servizio del porta a porta nel quartiere di Porta Nuova. Oltre 1.700 famiglie non sono ancora in possesso dei kit per il conferimento differenziato dei rifiuti. Le previsioni fatte finora dall’amministrazione comunale non sono state rispettate. La partenza del porta a porta in centro, in programma per questo mese, a questo punto rischia di essere rinviata al 2024.
SERVIZIO A RILENTO È questo il quadro che emerge ad oltre tre settimane dall’avvio del nuovo servizio a Porta Nuova. La consegna dei mastelli e delle buste per fare la differenziata doveva essere già terminato da diversi giorni. Invece, ieri si è scoperto che sono 6.300 le famiglie, su un totale di 8.000, in possesso dei kit. Ciò significa che 1.700 utenti non hanno ancora ritirato i materiali per la raccolta. E così continuano a vedersi nelle strade di Porta Nuova, dove sono stati rimossi i cassonetti, buste con i rifiuti lasciate abbandonate ovunque, soprattutto nei cestini o accanto ai cassoni per la raccolta del vetro, gli unici rimasti. «Secondo le stime», aveva detto l’assessore all’ambiente Isabella Del Trecco il 3 novembre scorso, «entro gli inizia della prossima settimana avremo completato la consegna dei kit a tutti». Le previsioni, dunque, non sono state rispettate. E non è stato rispettato neanche il progetto di far partire la differenziata a Pescara vecchia. Lunedì scorso, l’assessore ha incontrato alcune associazioni dei commercianti e avrebbe annunciato una sospensione del servizio per i locali del centro storico fino a data da destinarsi.
STOP IN CENTRO A questo punto né il Comune e né la società dei rifiuti Ambiente, presieduta da Ricardo Chiavaroli sono in grado di dire quando partirà la differenziata in centro. L’avvio era previsto inizialmente per metà ottobre, poi era slittato a questo mese. Tanto è vero che le prime consegne dei kit ai residenti sarebbero dovute cominciare lunedì scorso, secondo quanto era stato annunciato da Del Trecco. Ma ora sono emerse nuove difficoltà: i lavori iniziati due settimane fa in piazza Sacro Cuore e in corso Umberto che andranno avanti per otto mesi intralciano l’avvio della differenziata in centro. «Non siamo ancora partiti con la distribuzione dei kit in centro», ha confermato Chiavaroli, «siamo in grado di cominciare da lunedì prossimo, ma attendiamo indicazioni dal Comune. A questo punto non so quando potrà iniziare la raccolta differenziata. Stiamo imparando in corso d’opera da Porta Nuova, correggendo alcune cose che poi ci saranno utili per il centro. Tuttavia, la questione del cantiere di piazza Sacro Cuore incide pesantemente su tutta questa vicenda. Realizzeremo prossimamente anche tre isole ecologiche in città, una in via Pepe, un’altra al parcheggio davanti al Bingo e una terza nella zona Naiadi».