Porta a porta nella zona centrale La partenza rinviata a gennaio

29 Dicembre 2023

PESCARA. L’amministrazione comunale è in ritardo con il progetto di estendere il porta a porta in tutti i quartieri della città entro la fine dell’anno. Nei giorni scorsi, il presidente della società...

PESCARA. L’amministrazione comunale è in ritardo con il progetto di estendere il porta a porta in tutti i quartieri della città entro la fine dell’anno. Nei giorni scorsi, il presidente della società municipalizzata dei rifiuti Ambiente Ricardo Chiavaroli ha rivelato che il porta a porta in centro è stato rimandato all’anno prossimo. «Non faremo in tempo a partire prima di gennaio», ha affermato, «stiamo ancora organizzando la differenziata nella terza zona di Porta Nuova, quella che comprende viale Marconi e Pescara vecchia».
Insomma il piano del Comune, che prevedeva l’avvio della differenziata entro 15 settembre in tutto il quartiere di Porta Nuova ed entro il 15 ottobre in centro, dovrà essere rimodulato un’altra volta. I problemi maggiori si sono registrati a Porta Nuova, per il fatto che i residenti non erano stati avvisati in tempo della partenza del porta a porta e solo ora la situazione sta migliorando. Ma resta il nodo della cosiddetta zona P3, ossia la zona di viale Marconi e del centro storico dove sono presenti decine di bar e ristoranti che non sono in grado di tenere nei propri locali i bidoni della spazzatura per fare la differenziata. Per questo si è pensato di realizzare un’isola ecologica in largo dei Frentani. Ma il progetto, al momento, non è ancora partito e quindi la differenziata in quella zona di Porta Nuova si è fermata. Ma problemi ci sono anche in centro, dove sono presenti grossi cantieri stradali come quello di piazza Sacro Cuore. Da qui, la decisione di far partire la differenziata prima nella zona nord, ossia tra piazza Duca degli Abruzzi e viale Bovio, cominciando con la consegna dei kit, ossia mastelli e buste, che sarebbe dovuta partire questo mese. Ma anche in questo caso, è stato tutto rinviato al 2024.
Per l’assessore all’ambiente Isabella Del Trecco, comunque, la situazione è in fase di miglioramento. «Va meglio», ha scritto sul suo profilo Facebook, «sicuramente la fase di rodaggio, come previsto, sta consentendo ai cittadini di Porta Nuova di abituarsi in modo graduale al nuovo sistema della raccolta differenziata». «Stiamo definendo gli ultimi dettagli per viale Marconi e il centro storico», ha aggiunto l’assessore, «che hanno delle specificità chiare e uniche. A giorni convocheremo un nuovo incontro con le associazioni di categoria, con gli operatori del food e con i commercianti no food». «Il processo di innovazione e ammodernamento», ha concluso Del Trecco, «va comunque avanti e il ringraziamento va alla collaborazione dei cittadini».(a.ben.)
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