“Porta a porta” Ruggero e Rossi contro il sindaco
MONTESILVANO. All’indomani dell’approvazione, in Consiglio comunale, del nuovo regolamento per la gestione dei rifiuti, che inserisce la possibilità per la città adriatica di avviare il servizio di...
MONTESILVANO. All’indomani dell’approvazione, in Consiglio comunale, del nuovo regolamento per la gestione dei rifiuti, che inserisce la possibilità per la città adriatica di avviare il servizio di raccolta differenziata porta a porta, a criticare l’operato della giunta Maragno sono i consiglieri Lino Ruggero e Paolo Rossi.
«Il sindaco sulla questione rifiuti è ormai nel delirio più totale», attaccano, «durante l’ultima assemblea civica (venerdì, ndc) con l’annuncio della raccolta porta a porta ha confessato che la tassa sui rifiuti il prossimo anno verrà triplicata». I consiglieri di opposizione sostengono poi che l’amministrazione sia «fuori legge» nel rescindere il contratto con la Tradeco. «Il Comune deve alla Tradeco un milione di euro e ha avuto il coraggio di chiedere la risoluzione del contratto», proseguono, «accusando l’azienda di non aver fatto la pubblicità e la comunicazione dovuta sulla raccolta differenziata». Quanto al porta a porta, Ruggero e Rossi accusano Maragno di voler «far conservare la spazzatura in casa per non far sporcare le strade. Questa amministrazione, invece di insegnare il rispetto per l’ambiente e l’educazione civica o di intensificare le pattuglie di polizia municipale, avendo previsto le fototrappole», aggiungono, «preferisce fare il porta a porta pensando al decoro della città, ma Maragno dimentica di dire che il porta a porta dovrà passare tutti i giorni, altrimenti le nostre case diventeranno delle discariche private. Questo servizio non solo costerà molto di più, ma non garantirà i benefici sperati, sarà al limite dell’igiene da gestire in un appartamento e con la scarsa disifestazione che fornisce il Comune durante l’estate le nostre case saranno invivibili per le zanzare e le mosche». (a.l.)
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