Porta Nuova, lo svincolo chiude ancora

Dopo le feste riprendono i lavori ai pilastri dell’Asse attrezzato, ma la rampa sarà aperta dalle 16,30 fino alle 9,30
PESCARA. Da ieri mattina e almeno fino al prossimo 22 maggio sono nuovamente chiuse al traffico per lavori sia la rampa di ingresso che di uscita di Porta Nuova-Università dell’asse attrezzato. La novità rispetto alle settimane scorse è che la chiusura sarà limitata tra le 9,30 e le 16,30: negli altri orari sarà possibile usare lo svincolo.
La nuova chiusura delle rampe è legata al completamento dei lavori di manutenzione dei piloni in cemento armato che sostengono la strada. Da ieri, i lavori di manutenzione straordinaria delle rampe dell’asse attrezzato, opere appaltate dall’Anas, rispetto non imporranno più una chiusura totale al transito delle auto: sarà previsto un restringimento parziale delle carreggiate in fasce orarie che andranno a interferire in maniera ridotta sulla viabilità cittadina. L’obiettivo è quello di procedere per gradi con riaperture parziali, di volta in volta che gli operai dell’Anas al lavoro nel cantiere avranno terminato le operazioni di rifacimento. La conclusione delle opere, e di conseguenza la riapertura totale dello svincolo dell’asse attrezzato, è prevista entro il 30 giugno.
L’ingresso e l’uscita di Porta Nuova dell’asse attrezzato sono chiusi alle auto dal novembre dello scorso anno, da quando venne inaugurato il cantiere, con una cronica congestione del traffico nelle vie limitrofe. Svincolo che è invece rimasto aperto, grazie a un accordo stipulato tra Comune e Anas che ha di fatto liberato le strade, durante il ponte a cavallo tra Pasqua e Primo maggio, allo scopo di non interferire con il primo esodo di primavera, con le prime uscite fuori porta dei cittadini e gli arrivi a Pescara.
Il cantiere riaperto ieri mattina lavorerà contemporaneamente sulle rampe e nella parte sottostante, quella delle aree golenali. L’impresa, fa sapere il Comune, ha garantito che entro il 22 maggio verrà completato l’intervento sotto l’asse, liberando l’area delle prime 5 campate che verranno restituite alla piena fruibilità. Nel frattempo si procederà con un restringimento parziale delle carreggiate, e il cantiere, per evitare il formarsi di file e ingorghi, ogni giorno resterà aperto dalle 9,30 alle 16,30, lontano dagli orari del traffico mattutino di ingresso negli uffici, scuole e apertura negozi, e si terminerà prima del controesodo dei pendolari e comunque si lavorerà per piccoli lotti progressivi, in modo da interferire nel minor modo possibile con la viabilità.
Il primo obiettivo sarà quello di restituire, entro il 12 giugno, la rampa Pescara-Chieti e quindi di terminare l’intero cantiere entro il 30 giugno. Subito dopo resteranno da completare gli asfalti che si finiranno nel giro di pochi giorni a luglio.
Quello dell’Anas è solo uno dei tre cantieri al lavoro in questo momento nella zona delle Torri Camuzzi: ci sono infatti anche i lavori del Comune per la messa in sicurezza degli argini golenali, quelli per la costruzione del Ponte nuovo e quelli per il raddoppio del ponte Villa Fabio e la realizzazione delle nuove rampe dell’asse attrezzato. I lavori per la messa in sicurezza degli argini (appalto da quasi un milione e mezzo di euro) sono partiti lo scorso anno e nel giro di un paio di mesi dovrebbero arrivare a conclusione con un leggero ritardo rispetto alle previsione. Il cantiere del Ponte nuovo, opera da oltre 13 milioni di euro è aperto da un mese e chiuderà solo il prossimo anno.
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