«Portiamo la movida nella zona del fiume»

Appello della Confcommercio durante al convegno sulla riqualificazione, con Università e Comune
PESCARA. Puntare sul porto e la riqualificazione del waterfront per ridare vivacità a Pescara. È con questo obiettivo che la Confcommercio insieme all'università hanno organizzato, all'ex Aurum, il convegno “Nuovo porto di Pescara e il waterfront, infrastruttura strategica per la rigenerazione sostenibile”. L'incontro, moderato da Simone D'Alessandro, direttore Ricerche della Fondazione Abruzzo, ha visto gli interventi di Stefano Cianciotta, presidente di Abruzzo Sviluppo, Alberto Marchiori responsabile per la rigenerazione urbana di Confcommercio, Giovanni Pettorino, commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale dell'Adriatico centrale, Carlo Prati del dipartimento di Architettura. La mattinata si è chiusa con la tavola rotonda a cui hanno preso parte il sindaco di Pescara Carlo Masci e il capitano di vascello Salvatore Minervino, direttore Marittimo Abruzzo e Molise. «Abbiamo promosso questo convegno», ha spiegato il presidente di Confcommercio Pescara, Riccardo Padovano, «per lanciare uno stimolo alla politica pescarese. Con le nuove infrastrutture che si stanno realizzando per il porto, è opportuno parlare di rigenerazione urbana, di strategie economiche da inserire nel waterfront. Quest'ultimo non può limitarsi al nuovo porto, ma deve coinvolgere il fiume e le banchine. Si parla tanto di movida e dei problemi che crea. Ecco, la movida più serena potrebbe svilupparsi proprio lungo il fiume. Oggi i soldi ci sono e l'università può darci una grande mano». «Da tanto tempo ci stiamo occupando del rapporto tra la città e il mare», ha affermato Lorenzo Pignatti, direttore del dipartimento di Architettura dell'università di Pescara. Sulla riqualificazione dell'area portuale il Comune è già al lavoro. «Esiste un progetto esecutivo (anticipato nei giorni scorsi dal Centro, ndc) che andrà a gara tra qualche mese», ha evidenziato il sindaco Masci. Il progetto prevede l'allungamento dell'asse attrezzato, la riqualificazione delle golene, della riviera, di via Andrea Doria. «I lavori sul mercato ittico partiranno già ad ottobre», ha annunciato il sindaco. «Dietro il distributore di carburante sulla banchina nord sorgerà una piazza da cinquemila metri quadrati, grande come piazza Salotto. La diga foranea, da sempre un detrattore ambientale, diventerà una terrazza sul mare. E poi l'ex Cofa su cui stiamo lavorando con l'università. Le risorse ci sono, l'importante è spenderle bene». (m.pa.)

