Porto, è polemica sulle barche rovesciate

20 Settembre 2022

Il consigliere Angelucci: «Scalo incompleto». Il sindaco Russo: «Sposterò questa struttura altrove»

FRANCAVILLA. Le due imbarcazioni ribaltate dal maltempo di sabato pomeriggio all'interno del porto turistico di Francavilla, riaccendono il confronto tra maggioranza e opposizione sulla gestione dell'approdo. Ancora una volta è il consigliere Roberto Angelucci ad accendere i riflettori sul problema, cosa che aveva fatto anche pochi mesi fa denunciando le medesime carenze: «La fretta politica di inaugurare questa struttura ha fatto sì che il porto sia stato aperto senza le dovute autorizzazioni e senza le necessarie precauzioni», spiega Angelucci, che anche sui social ha scritto un post dello stesso tenore. «Manca una banchina emersa, vale a dire una barriera interna, che rappresenta un muro nella bocca d'ingresso e che serve a non far entrare le onde dal mare di levante. Tra le altre cose, questa servirebbe anche per montare il pontone galleggiante a cui ormeggiare le barche, che in questo modo vedrebbero raddoppiati i posti».
E ancora: «Posto che il maltempo di sabato ha rappresentato una situazione eccezionale che ha provocato danni anche in strutture più grandi della nostra, ritengo che con le dovute misure di sicurezza avremmo potuto limitare i danni. Invece il mare è riuscito a ribaltare due imbarcazioni che erano ormeggiate, fortunatamente senza danni per le persone. Sono mesi che in consiglio dico che è necessario completare l'opera, o attraverso il pubblico o il privato». Poi prosegue: «Tra le altre cose, fino allo scorso 29 aprile le imbarcazioni entravano e uscivano senza le necessarie autorizzazioni. Solo in quella data è arrivato l'ok per consentire le manovre ai natanti fino a un metro di pescaggio».
La replica è affidata al sindaco Luisa Russo: «Il consigliere Angelucci omette di riferire che, a prescindere dal sequestro penale, l'opera da lui pensata e approvata non avrebbe potuto essere ultimata per mancanza di copertura finanziaria. La scorsa amministrazione invece ha avuto la forza e la caparbietà di concludere il porto e renderlo funzionante». Poi va avanti: «La mia ha subito lavorato ottenendo l'agibilità e ora, grazie ai fondi del Pnrr, prosegue per completarlo e renderlo funzionale, grazie ai servizi e alle opere a terra. Il tutto senza escludere il completamento delle opere in mare per le quali da tempo ho inviato richiesta di finanziamento». Poi conclude: «Se fossi stata sindaco all'epoca di Angelucci non avrei previsto l'approdo in quella zona, ma lo rassicuro che lascerò un'opera preziosa, utile e bella, in una zona completamente rinnovata della città. Infine, quello di sabato è stato un evento straordinario che ha causato danni seri in infrastrutture ben più importanti e collaudate della nostra, comunque in possesso dell'agibilità». (a.d.f.)
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