Positivi in attesa di un trapianto
Il paziente che dovesse risultare positivo al coronavirus è temporaneamente sospeso dalla lista di attesa; sarà reinserito in lista dopo una documentata negatività al virus. Ovviamente questo...
Il paziente che dovesse risultare positivo al coronavirus è temporaneamente sospeso dalla lista di attesa; sarà reinserito in lista dopo una documentata negatività al virus.
Ovviamente questo principio non si applica al paziente in imminente pericolo di vita e per il quale il trapianto rappresenta l’unica terapia salva-vita.
Su tutti i pazienti in attesa di un trapianto (autologo e allogenico), anche se asintomatici, viene eseguito il tampone rino-faringeo per la ricerca di Sars-Cov-2 sulle secrezioni respiratori, entro le 72 ore prima dell'inizio del regime di condizionamento, la procedura propedeutica necessaria al trapianto stesso. Sono previsti test specifici su tutti in donatori. L’argomento è molto importante perché spesso è in gioco la vita.
Ovviamente questo principio non si applica al paziente in imminente pericolo di vita e per il quale il trapianto rappresenta l’unica terapia salva-vita.
Su tutti i pazienti in attesa di un trapianto (autologo e allogenico), anche se asintomatici, viene eseguito il tampone rino-faringeo per la ricerca di Sars-Cov-2 sulle secrezioni respiratori, entro le 72 ore prima dell'inizio del regime di condizionamento, la procedura propedeutica necessaria al trapianto stesso. Sono previsti test specifici su tutti in donatori. L’argomento è molto importante perché spesso è in gioco la vita.

