Positivi, vanno al funerale: denunciati

Da Pianella violano l’isolamento per raggiungere Spoltore con altri familiari. Ma arrivano i carabinieri: nei guai in quattro
PIANELLA. Da Pianella a Villa Raspa di Spoltore per partecipare a un funerale, nonostante la positività al Covid-19. È stata una mossa azzardatissima quella di una decina di persone che, senza preoccuparsi dei divieti in vigore e soprattutto della contagiosità di alcuni di loro, ha deciso di uscire di casa, di cambiare comune e anche di assistere a una cerimonia funebre. Ma questa fuga da Pianella è stata scoperta dai carabinieri che hanno rintracciato il gruppetto e avviato gli accertamenti, fino ad arrivare alla denuncia di quattro persone che hanno violato l’isolamento domiciliare fiduciario. E l’attività degli uomini dell’Arma, coordinati dal capitano Antonio Di Mauro, comandante della compagnia di Pescara, non è ancora terminata, per cui potrebbero esserci altri sviluppi.
I primi ad essere informati della presenza di alcuni presunti contagiati a un funerale sono stati i carabinieri della stazione di Spoltore, agli ordini di Enrico Bicocca. Nel giro di poco, anche prendendo spunto dal manifesto funebre, i militari hanno intuito che le ricerche andavano estese anche fuori comune, fino ad arrivare a Pianella. Lì sono intervenuti i carabinieri del posto, diretti da Francesco Decembrotto, che hanno raggiunto l’abitazione della famiglia sospettata di aver violato l’isolamento. Bussando alla porta non hanno trovato nessuno. Ma non hanno mollato la presa. Sono rimasti lì fino al rientro dei sospettati, perché di quello si trattava. Poi hanno proceduto all’identificazione e infine si sono rivolti alla Asl. Le risposte, almeno le prime, sono già arrivate: si è saputo che quattro di loro sono positive al Covid 19 quindi non avrebbero potuto mettere piede fuori casa. Una violazione tutt’altro che secondaria che ha comportato la segnalazione alla procura.
Le condizioni di salute degli altri partecipanti al funerale di questo gruppo non sono state ancora chiarite e proprio su questo aspetto sono ancora concentrati i carabinieri che potrebbero concludere gli approfondimenti nelle prossime ore. Per cui non si escludono altre conseguenze, a partire dalle possibili sanzioni nei confronti di chi, in questi giorni, sarebbe stato obbligato a rimanere in casa perché in quarantena, avendo avuto contatti con i positivi. La decisione di uscire, seppure per un lutto e quindi per partecipare a un funerale, è costata cara a chi non ha pensato alle conseguenze sanitarie di quella trasferta a Spoltore.
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