Positivo bimbo della scuola Flaiano 20 alunni e 2 maestri in quarantena

15 Ottobre 2020

La preside Santilli rassicura le famiglie: «Attivati i protocolli». Vaccini, la Asl attende le nuove scorte e poi comunicherà il calendario con luoghi, orari e numeri di telefono per effettuare le prenotazioni

PESCARA. Un alunno di 10 anni della primaria "Ennio Flaiano" è stato trovato positivo al coronavirus dopo un tampone effettuato a seguito di un malore. Da giorni è in quarantena così come la sua classe, una ventina di bambini e due maestri. L'istituto di via Cecco Angiolieri a Porta Nuova che fa parte del comprensivo 2, diretto da Mariagrazia Santilli, ha immediatamente attivato tutte le procedure nel pieno rispetto dei protocolli anti Covid. Il bimbo non frequentava le lezioni quando si è ammalato. La preside Santilli non fornisce dettagli, ma rassicura le famiglie: «Abbiamo attivato i protocolli del caso, sono situazioni che possono accadere nelle condizioni in cui viviamo. La scuola tutta si sta muovendo con grande attenzione, ci sentiamo di rasserenare i genitori sulla sicurezza dell'istituto».
Tamponi previsti anche per i due docenti assenti dalla scuola, che continua a rimanere aperta. Nel frattempo oggi alle 13,30 in ospedale, area dipartimento ex Traumatologia, saranno effettuati i tamponi sugli alunni della classe dell'istituto Bosco di via del Santuario ai Colli (comprensivo 9) messa in quarantena da lunedì scorso.
La Asl di Pescara ricorda che la procedura in questi casi è sempre la stessa: il paziente (o la famiglia del paziente) che accusa malore, febbre, tosse e crisi respiratorie deve contattare il medico di famiglia, il quale provvederà a ordinare i tamponi al presidio sanitario di riferimento. I tempi di attesa tra l'effettuazione di un tampone e il risultato sono variabili, tra i 4 e i 7 giorni. Per tale ragione i professionisti della medicina generale hanno sollecitato nei giorni scorsi alla Regione e alle istituzioni governative l'accelerazione della disponibilità dei test rapidi, antigenici e salivari, che forniscono risposte tra i 5 e i 20 minuti.
Con questi dispositivi l'utenza potrebbe ricevere, attraverso un messaggino telefonico, i risultati del test nell'arco della stessa giornata. Tamponi nasofaringei e, contemporaneamente, vaccini antinfluenzali: un superlavoro per i presidi sanitari che rischiano di andare in affanno in questo periodo che registra una risalita vertiginosa dei contagi da coronavirus. Per venire incontro alle esigenze della popolazione, l'unità operativa complessa di Igiene, epidemiologia e sanità pubblica (diretta da Adelina Stella) dell'ospedale di Pescara ha rinforzato gli organici medici di otto unità. Il personale aggiuntivo sarà utilizzato per la somministrazione dei vaccini contro l'influenza che non sono ancora disponibili per tutte le fasce di età, dai bambini agli over 60 che quest'anno possono vaccinarsi gratuitamente, come prevedono le circolari ministeriali. I vertici dell'azienda sanitaria pescarese hanno confermato ieri che ulteriori scorte, oltre alle prime 34mila dosi già distribuite ai medici di base, riservate agli over 65 e al personale sanitario e infermieristico operativo in ospedale, non sono ancora disponibili, ma arriveranno nei prossimi giorni. Successivamente la Asl provvederà a rendere noti i calendari con luoghi, orari e numeri di telefono per effettuare le prenotazioni.
Intanto, gli utenti over 65, anche affetti da gravi patologie respiratorie, asmatici, cardiopatici, diabetici, che vogliono vaccinarsi, possono contattare i propri medici di famiglia e prenotare il vaccino antinfluenzale.
In attesa delle scorte anche i farmacisti pescaresi che non hanno potuto fare rifornimento nei depositi autorizzati ancora vuoti.