Postazioni fisse dei vigili in tutti i quartieri a rischio

Già operativa la prima sede della polizia municipale nel rione di Fontanelle Masci: «Presto saremo presenti anche a Rancitelli, Zanni e San Donato»
PESCARA. Da venerdì scorso, Fontanelle è un po’ più sicura. Il Comune ha schierato due agenti della polizia municipale in un nuovo distaccamento in via Caduti per servizio per tenere sotto controllo il quartiere, considerato tra i più a rischio della città. Per ora solo per due volte a settimana. Si tratta del primo posto fisso dei vigili urbani in periferia. Un mese fa era stato realizzato quello all’interno dell’area di risulta, in pieno centro. Ma entro breve tempo ne nasceranno anche altri. È la risposta che il sindaco Carlo Masci ha voluto dare ai cittadini, che chiedono maggiore sicurezza soprattutto nelle periferie. Aveva promesso sin dalla campagna elettorale che sarebbe intervenuto subito per rendere più sicure le zone difficili, dove si registrano più frequentemente episodi di criminalità. Così è stato. «Presto realizzeremo dei distaccamenti anche a Rancitelli, Zanni e San Donato, dove è necessaria la presenza fissa dei vigili urbani», ha assicurato.
Intanto, è già partita la sperimentazione con Fontanelle. Ieri, a presentare l’iniziativa c’erano, oltre a Masci, gli assessori Isabella Del Trecco, Patrizia Martelli, Nicoletta Di Nisio e Adelchi Sulpizio, i consiglieri Armando Foschi, Massimiliano Pignoli e Cristian Orta, il comandante della polizia municipale Danilo Palestini e l’agente Umberto Gallisai cui è stato affidato il servizio nel nuovo presidio. Era presente anche Nello Raspa, storico presidente dell’associazione Insieme per Fontanelle che ha condotto tante battaglie in difesa della legalità nel quartiere.
«Avevamo annunciato che questa amministrazione avrebbe avuto un’attenzione particolare per le periferie», ha detto Masci, «e questo presidio che nasce in via Caduti per servizio rappresenta una delle risposte alle richieste della cittadinanza». «Pochi giorni fa», ha fatto presente, «avevo effettuato, con il consigliere Pignoli, un sopralluogo per verificare quali erano le priorità del quartiere e i cittadini avevano sottolineato che la necessità più impellente era l’istituzione di un posto di polizia. La nostra risposta è arrivata dopo una settimana con questo presidio che è attualmente ospitato, temporaneamente, nei locali dell’associazione Insieme per Fontanelle, in via Caduti per servizio, ma che in breve tempo avrà una sede autonoma». In proposito, il Comune sta già cercando dei locali idonei. Per ora, il distaccamento avrà due vigili in servizio per tre-quattro ore nelle giornate di martedì e sabato. Ma quando si perfezioneranno le assunzioni di 15 nuovi agenti, previste entro la fine dell’anno, allora potranno aumentare i giorni. Nel frattempo quando non sono in servizio i vigili, Fontanelle, così come altri quartieri periferici, vengono controllati dagli agenti scelti di Giona (Gruppo intervento operativo nucleo antidegrado).
«La presenza degli agenti», ha spiegato Palestini, «rappresenta il tanto auspicato servizio di prossimità per stare più vicino ai cittadini che vivono nelle criticità. I vigili serviranno per dare risposte anche a richieste particolari. Il distaccamento opererà in sinergia con tutte le forze dell’ordine». Infine, il Comune istituirà anche dei punti di ascolto in periferia, dove i cittadini potranno segnalare problemi e disagi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

