Poveri in aumento in tutta l’area vestina

La Caritas di Penne svela gli ultimi dati: sono 1.500 le persone aiutate, 300 in più dell’anno scorso
PENNE. Aumentano i poveri a Penne e più in generale nell'area vestina. I dati raccolti nel 2023 da Caritas Penne non lasciano spazio a dubbi. Tra emporio alimentare e reparto vestiario, nell'anno che si avvia alla conclusione, ben 1.500 persone hanno ricevuto sostegno. Trecento persone in più rispetto all'anno precedente. Negli ultimi 3 mesi, addirittura, 52 nuove famiglie hanno fatto richiesta per avere la card Caritas. Anche le famiglie provenienti da un ceto medio sempre più spesso si trovano in difficoltà.
Per quanto riguarda il reparto vestiario, nel 2023 i 41 volontari Caritas Penne hanno consegnato 6.000 capi tra abbigliamento, scarpe e biancheria. Complessivamente nel reparto vestiario sono stati registrati 453 accessi per 191 nuclei familiari in totale. L'emporio solidale vestino gestito dalla Caritas, attraverso i suoi 41 volontari, provvede costantemente al sostentamento di 12 Comuni dell’area vestina e del Teramano (Penne, Loreto Aprutino, Collecorvino, Picciano, Farindola, Montebello di Bertona, Civitella Casanova, Villa Celiera, Carpineto della Nora, Vicoli, Nocciano e Montefino) e in maniera saltuaria famiglie provenienti da Civitaquana, Brittoli, Bisenti, Arsita, Castilenti e Castiglione Messer Raimondo.
A Penne che la situazione sia difficile è evidenziata anche dal fatto che sono circa 300 le famiglie segnalate dal settore sociale del Comune di Penne perché bisognose di aiuto per provvedere al pagamento delle bollette. In un anno solare Caritas Penne ha consegnato alle famiglie più bisognose qualcosa come 20 tonnellate di alimenti e prodotti per l'igiene personale e per la casa. «Nel vivere la povertà di tante famiglie», raccontano i volontari Caritas Penne, «va sottolineata la dignità, la serenità di chi si sente accolto e non ospite e lo dimostra con piccoli grandi gesti quotidiani, con sguardi e abbracci. Tra i tanti compiti che ci contraddistinguono è fondamentale quello dell'ascolto. In molti hanno bisogno di raccontare le proprie paure, i propri drammi familiari, ma anche i loro sogni di un futuro migliore», concludono da Caritas Penne. Dunque non solo sostegno alimentare e vestiario. In collaborazione con il parroco cittadino, i volontari Caritas Penne si occupano anche della gestione della casa d'accoglienza del Carmine, dove oggi vivono 3 persone sfrattate.

