Pranzo di Natale e doni alle famiglie in difficoltà

19 Dicembre 2018

MONTESILVANO. Mamme, papà e bambini. Le famiglie di almeno 14 nazionalità italiane e straniere, parteciperanno alla quarta edizione del “Pranzo di Natale condiviso” organizzato dall’associazione...

MONTESILVANO. Mamme, papà e bambini. Le famiglie di almeno 14 nazionalità italiane e straniere, parteciperanno alla quarta edizione del “Pranzo di Natale condiviso” organizzato dall’associazione Missione...Possibile diretta da Pino D’Atri.
L’iniziativa si svolge, come ogni anno, in collaborazione con tante altre realtà associative del territorio: mensa di San Francesco, Caritas di Pescara e Silvi, Uildm, Carrozzine Determinate, Progetto incontro, Banco Alimentare, Bcc di Cappelle sul Tavo, patronato Cinquanta e più, Comune di Montesilvano.
Il giorno di Natale, martedì 25 dicembre alle ore 13, all’hotel Petit Royal di via Forcella a Silvi marina, siederanno alla mensa tutte le «famiglie in difficoltà, gli anziani soli e le persone bisognose», spiega D’Atri, «che sono state scelte sulla base di segnalazioni da parte delle associazioni di volontariato che hanno il polso del territorio e che conoscono le persone, soprattutto famiglie con bambini, bisognose di conforto e aiuti».
La gran parte di loro, italiani, risiede tra Pescara, Silvi e Montesilvano, tra cui anche molti romeni e persone con disabilità.
Sarà ricco il menù preparato dai tanti volontari che D’Atri ringrazia anche perché «sacrificheranno il loro pranzo di Natale in famiglia per stare in cucina o servire ai tavoli».
Durante il pranzo, il gioco della tombola sarà l’occasione per distribuire una serie di pacchi dono alle famiglie stracolmi di giochi per i bimbi, ma anche prodotti di generi alimentari, abiti e materiale scolastico. Ci saranno anche spettacolini dedicati ai più piccoli.
La novità di quest’anno sarà la degustazione del caffè all’eritrea. Fortunato De Leo, presidente dell’associazione che rappresenta la comunità eritrea locale, guiderà il rito della tostatura e della preparazione della antica bevanda nei contenitori di ceramica. Una cerimonia da non perdere.
Il pomeriggio di festa si concluderà con il dono, per ciascuna famiglia, di un pacco contenente olio, riso, pasta, pelati, biscotti.
Lo scorso anno al pranzo solidale di Missione...Possibile hanno partecipato un centinaio di persone, oltre 60 italiane.
«Sono sempre di più», annota Pino D’Atri, «le nostre famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese, che hanno bisogno di questo genere di aiuto. Un fenomeno che non solo non accenna ad arrestarsi, ma è in continua espansione».
Il “Natale condiviso” è un evento nato quattro anni fa perché «sentivamo il bisogno di condividere questa giornata di festa con i bisognosi. Ogni anno mi stupisco e mi commuovo di quanti volontari vogliono partecipare a questa festa, rinunciando al loro momento in famiglia. È grazie alla loro tenacia e volontà che riusciamo a organizzare questa iniziativa, che dà sollievo e un po’ di spensieratezza a tante famiglie».