Pratola, Di Nino verso la vittoria

12 Giugno 2017

A Rocca di Mezzo è testa a testa tra Nusca e Di Ciccio. Berardinangelo confermato sindaco

L’AQUILA . PRATOLA PELIGNA Antonella Di Nino a un passo dal traguardo. A oltre metà schede scrutinate l'ex vice presidente della provincia dell'Aquila, a Pratola Peligna si avvia verso la vittoria con un netto vantaggiosuyìi candidati Gaetano Di Cioccio e Alessandra Tomassilli. Una differenza molto ampia che difficilmente potrà essere colmata. D’altronde i numeri parlano a favore della candidata di “Pratola Bellissima”, che è riuscita a prevalere in sezioni storicamente orientate a sinistra. Unica sezione dove è prevalso il voto a favore di Gaetano Di Cioccio, erede di De Crescentiis, è stata quella del Bagnaturo, roccaforte del vicesindaco uscente, Costantino Cianfaglione. Soddisfatta dell'andamento del voto parziale ma indicativo di una tendenza che va consolidandosi con il progressivo spoglio dellle schede. «La prudenza in questi caso è d'obbligo, ma sento che siamo vicini alla meta», ha detto Antonella Di Nino che ha seguito lo spoglio in diretta dalla sua abitazione trasformata in comitato elettorale, «Sono contenta che i miei concittadini hanno capito il messaggio lanciato in questa campagna elettorale costituendo l'unica vera novità è una forte alternativa a chi ha governato per 10 anni». È testa a testa per chi tra Gaetano Di Cioccio e Alessandra Tomassilli arriverà al secondo posto. A metà scrutinio sono poche decine i voti che li dividono e sarà lotta fino alla fine. Gli elettori aventi diritto al voto erano 7973 suddivisi su 9 sezioni compresa quella della frazione di Bagnaturo dove hanno votato 431 elettori. Alle 12 aveva votato il 20.59% pari a 1640 elettori, mentre alle 19,00 la percentuale dei votanti si è stabilita sul 49,12% pari a 3016 schede finite nell'urna. Quattro i candidati sindaci, in rappresentanza di altrettante liste. “Pratola Insieme” ha puntato tutto su Alessandra Tomassilli ex vicesindaco per sette anni dell'amministrazione guidata dal sindaco uscente Antonio De Crescentiis, poi passata all'opposizione per i restanti tre anni; Futuro Comune di Gaetano Di Cioccio, imprenditore chiamato a raccogliere l'eredità dell'amministrazione De Crescentiis, una lista quindi che rappresenta il Centrosinistra; Persone come te, del candidato sindaco Cesidio D'Alessandro detto Zazzaretta, imprenditore nel settore della ristorazione, una lista che si è sempre dichiarata fuori dagli schemi dei partiti; lista di Antonella Di Nino, ex vice presidente della Provincia sotto Antonio Del Corvo, di chiara espressione di centrodestra.
SANT’EUSANIO FORCONESE Giovanni Berardinangelo, invece, è stato rieletto sindaco del Comune di Sant'Eusanio forconese. La sua lista “Progetto futuro”, infatti, ha ottenuto 190 voti, contro 29 voti della lista “Insieme per crescere”, (candidato Visconti Dario Ennio). Queste le preferenze candidato per candidato divise tra Sant'Eusanio e la frazione di Casentino. A Casentino la lista “Progetto Futuro” ha ottenuto 71 voti: 13 per Michele Sarra, 14 per Ercole Cecchini, 7 Giulio Ezzi, una Tony Butti, 21 per Luigi Giacomantonio. Solo tre voti per “Insieme per crescere”, 4 schede nulle. a sant’Eusanio sono stati 119 i voti per la lista “Progetto Futuro”: 42 Tony Butti, 7 Edoardo Cardinale, 24 Giulio Ezzi, 31 Paolo Di Giovanni, 3 Luigi Giacomantonio. L'altra lista ha ottenuto invece 26 voti: 6 Leopoldo Catone, uno Domenico Fasanella, 8 Alessio Lepidi e 2 Emilio Ruiu.
ROCCA DI MEZZO A Rocca di Mezzo, a metà scrutinio, lo sfidante Emilio Nusca aveva circa 50 voti in più del sindaco uscente, Mauro Di Ciccio.